Durante l'inseguimento dei Carabinieri, in località Rivotorto di Assisi, la Opel Astra usciva di strada e si ribaltava

ccFOLIGNO – Nella tarda serata di ieri,  i Carabinieri della Stazione di Spello hanno arrestato, nella flagranza dei reati di tentata rapina in concorso, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale due uomini appartenenti a famiglie rom residenti ormai da tempo nel territorio di Assisi, rispettivamente di anni 24 e 28.

In particolare, i due alle ore 20 circa, unitamente ad un terzo soggetto allo stato non ancora noto, venivano sorpresi in Foligno da un giovane del luogo mentre uno di loro  saliva a bordo della sua autovettura con il chiaro intento di rubarla.

Il ragazzi riusciva a raggiungeva il veicolo e,  aperto lo sportello lato guida, tentava di bloccare il ladro. Nasceva una violenta colluttazione, ma il malvivente riusciva a partire in retromarcia trascinando il giovane per circa 50 metri, e procurandogli così  trauma cranico e contusivo  in varie parti del corpo ed  escoriazioni superficiali multiple,  giudicate guaribili dai medici dal pronto soccorso dell’ospedale di Assisi,  in giorni 5 s.c. .

Grazie al coraggio del giovane, il  ladro desisteva dal suo intento   fuggendo a piedi per essere recuperato poco distante da due complici che viaggiavano a bordo di una Opel Zafira.

Il giovane  allertava subito il numero di emergenza 112 che diramava immediatamente le  ricerche  dei fuggitivi il cui mezzo, poco dopo, era intercettato da una pattuglia dei carabinieri della stazione di spello.
L’Opel Zafira, durante la fuga, con direzione di marcia Foligno – Spello – Assisi, in prossimità della rotatoria sita in località Acquatino di Spello, urtava e danneggiava un mezzo in transito condotto da un cittadino macedonne rimasto  miracolosamente  illeso.

La fuga dei malfattori è andata avanti per qualche chilometro  nelle campagne adiacenti  la ferrovia, poi in località Rivotorto di Assisi, la Opel Astra usciva di strada e si ribaltava.
I carabinieri che seguivano a vista il mezzo  riuscivano a bloccare due dei tre fuggitivi, uno dei quali accusava a causa del sinistro forti dolori ad una spalla.

Accompagnati in caserma, dopo le formalità di rito i due malviventi erano tratti in arresto e tradotti presso la casa di reclusione di Spoleto a disposizione della procura della repubblica .
Adesso, sono in corso le indagini al fine di identificare il terzo complice. (253)

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Written by Gilberto Scalabrini