Sono le 16 “ragazze della scienza” a Barcellona per saperne di più su robotica e realtà virtuale. Il meeting finale a maggio in Umbria

1PERUGIA – Sono tornate da Barcellona con un ricco bagaglio di conoscenze sulle ultime novità nel campo della robotica e della realtà virtuale.

Sono le sedici “ragazze della scienza” dell’Istituto comprensivo Panicale-Tavernelle-Paciano-Piegaro, appena rientrate dal loro nuovo viaggio Erasmus in Spagna (Catalogna).

2Il recente scambio, avvenuto in occasione dello “Yomo Festival” (Youth Mobile Festival) di Barcellona, ha rappresentato l’apice del progetto Erasmus+ “ScienceGirls”. Settanta ragazze dai 13 ai 17 anni provenienti da Italia, Grecia, Turchia, Gran Bretagna, Catalogna, Lituania e Slovenia, supportate dai propri docenti e con la regia dei partner catalani, hanno presentato i propri lavori e lavorato in team misti, per confrontarsi e dare forma alle loro idee sulle materie STEM e sul metodo con cui tali discipline potrebbero diventare più appetibili alle loro coetanee.

Indossando la t-shirt con il logo del progetto, le ragazze hanno partecipato allo Yomo Festival, intervistando ragazzi e ragazze, svolgendo attività nei diversi settori scientifici e osservando le ultime innovazioni nel campo della robotica e della realtà virtuale.

Durante il meeting è stata anche organizzata una visita all’ICFO (Institute of Fotonic Science) dove giovani ricercatori di tutto il mondo lavorano per realizzare brevetti per migliorare la qualità della vita nel settore medico, energetico e della sicurezza informatica.

“Un’esperienza molto significativa – spiega la referente del progetto Caterina Marcucci – che ha visto le nostre ragazze davvero impegnate e interessate, le ha spronate a mettersi alla prova nonostante la timidezza tipica di questa età e ha fornito loro motivazione e voglia di realizzare i propri sogni”.

Il prossimo e conclusivo appuntamento si terrà in Italia dal 20 al 23 maggio ed entro l’estate si svolgerà l’evento finale moltiplicatore, in cui le ragazze e i docenti presenteranno il proprio lavoro alla comunità locale. (99)

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Written by Gilberto Scalabrini