Il lenzuolo funebre più studiato al mondo attira studiosi e pellegrini oggi come nelle ultime ostensioni: una riproduzione su tela conforme all’originale campeggia nel Duomo della città umbra dal 17 Marzo all’8 aprile 2017

3TODI – Ha preso il via, tra attesa e curiosità, un evento culturale e religioso “Il Volto sulla città”. La bellissima piazza del Popolo tuderte fino all’otto aprile si arricchirà di una suggestione indimenticabile: tutte le sere fino alle tre del mattino la proiezione ad alta tecnologia sulla facciata del Duomo del Volto della Sindone

All-focusIn questi giorni la città di Todi (Pg) vede protagonisti sindonologi, poeti, scrittori, artisti di fama nazionale per celebrare la storia della Sacra Sindone. Il lenzuolo funebre più studiato al mondo attira studiosi e pellegrini oggi come nelle ultime ostensioni: una riproduzione su tela conforme all’originale campeggia nel Duomo della città umbra dal 17 Marzo all’8 aprile 2017.

2Il direttore e regista dell’evento Alberto Di Giglio con Progetto Othonia e Amici del Cineforum di Todi per l’evento hanno invitato i massimi esperti della sindonologia nazionale ed internazionale come Emanuela Marinelli, Bruno Barberis, padre Rafael Pascual, padre Gianfranco Berbenni.

Un’occasione unica per fare il punto sull’Oggetto archeologico più studiato al mondo, conservato nel Duomo di Torino dal 1578: il lenzuolo funebre, menzionato nei Vangeli, che secondo la tradizione avvolse il corpo di Cristo deposto dalla croce.

“Fortuna grande dunque la nostra, se questa asserita superstite effigie della sacra Sindone ci consente di contemplare qualche autentico lineamento dell’adorabile figura fisica di nostro Signore Gesù Cristo, e se davvero soccorre alla nostra avidità”.

La Sindone come ha detto Giovanni Paolo II è “ Provocazione all’intelligenza”

In questi giorni di dibattiti e incontri non è venuto meno a questa “provocazione” neppure Mons. Giuseppe Ghiberti, assistente del custode pontificio della Sindone, che giunto da Torino ha incontrato curiosi e appassionati degli studi sindonici nella Sala multimediale del Palazzo del Vignola di Todi.

Accolto dal Vescovo di Orvieto-Todi S.E. Benedetto Tuzia, Prof. Pierluigi Baima Bollone, professore all’Università di Torino con l’ausilio delle recenti tecnologie ha presentato per la prima volta a Todi le nuove informazioni delle microtracce ematiche dei prelievi del 1978.

Grande accoglienza in Duomo lo scorso Mercoledì 21 Marzo per Frate Alessandro Brustenghi

e l’attrice Daniela Poggi; i due artisti cristiani hanno parlato del Volto di Cristo in San Francesco di Assisi.

La Sala del Consiglio in Piazza del Popolo e la sala multimediale del Palazzo del Vignola in questi giorni vede susseguirsi ospiti come la poetessa Zingonia Zingone, lo studioso Claudio Peri, lo storico Alberto Peratoner (Il Volto di Cristo nell’arte); lo scrittore e sindonologo Stefano Battezzati (Sindone e Divina Misericordia); gli amatissimi attori Pippo Franco e Beatrice Fazi.

A ciò si aggiungono film e documentari sulla Sindone che attendono nel centro città anche scuole e docenti, per un clima di intensa portata storica e spirituale legato all’imminente Settimana Santa.

 CINEMA CRISTOLOGICO:

Dopo un focus introduttivo con i due gesuiti Virgilio Fantuzzi e Massimo Pampaloni sul libro Luce in sala, il Divino nel Cinema, Todi ospiterà una vera e propria rassegna cinematografica cristologica con titoli classici e nuovi;

Il Vangelo secondo Mattei di Antonio Andrisani e Pascal Zullino, film del 2017 ambientato nella Basilicata sui luoghi del Vangelo di Pierpaolo Pasolini è stato presentato dal celebre attore FLAVIO BUCCI presso la sala del Vignola ;

Christus di Giulio Antamoro una pellicola preziosa del 1926; Golgotha (1935) di Julien Duvivier regista noto per i film su Don Camillo; La Passione di Cristo di Mel Gibson e L’inchiesta di Damiano Damiani.

Alberto Di Giglio presenterà un’antologia cinematografia dal titolo “Cinema, Sindone e Resurrezione”.

Un pezzo di cinema in tempo reale: nei giorni dopo la Pasqua verrà caricato su Youtube un corto che racconterà i momenti più significative e belli dell’evento. (216)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini