1PERUGIA – Nelle prime ore della mattinata di ieri la Polizia di Stato ha rintracciato nella zona di Fontivegge un albanese classe 1993, il quale era ricercato in quanto destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

L’uomo è indiziato di appartenere ad un sodalizio criminale composto da soggetti italiani, albanesi e rumeni che negli ultimi mesi a Firenze ed in alcuni comuni limitrofi, hanno commesso numerosi furti e, in un caso, una brutale rapine ai danni di persone anziane.

Secondo le ricostruzioni investigative la tecnica del gruppo era consolidata: i malviventi prendevano di mira vittime particolarmente vulnerabili in ragione dell’età avanzata – in alcuni casi ultraottantenni, talvolta persino ultranovantenni – e riuscivano ad introdursi nelle loro abitazioni spacciandosi per dipendenti di una nota società del gas.

Entrati in casa, carpivano la fiducia degli anziani proponendo contratti vantaggiosi nell’ambito dell’erogazione del gas dopodiché, sfruttando le loro disattenzioni, si impossessavano di gioielli e di altri monili in oro.

Almeno cinque i colpi andati a segno con questa tecnica, ma in un caso la vittima ha compreso il raggiro e la situazione è degenerata in una brutale rapina.

In particolare, un 81enne fiorentino, accortosi di non avere a che fare con dei veri dipendenti della società di energia, ha tentato di allontanarli, ma a quel punto l’albanese ed un complice lo hanno scaraventato a terra e gli hanno strappato di dosso una collana in oro ed un bracciale in oro.

Va sottolineato che, contestualmente alla cattura del 25enne – per il quale si sono già spalancate le porte del carcere di Capanne – in altre zone d’Italia sono stati rintracciati cinque ulteriori soggetti, anch’essi destinatari di ordinanze di custodia cautelare per i medesimi fatti.

La banda specializzata in furti e rapine agli anziani è stata dunque smantellata.

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Written by Gilberto Scalabrini