Martedì 10 aprile al PostModernissimo di Perugia (ore 18), in occasione dell’uscita del documentario ‘The story of Norman’ si discuterà di spazi, cultura e comunità

1PERUGIA – Trenta anni fa, il Norman. Poco dopo, i primi centri sociali. E ancora le fanzine, le etichette indipendenti, i festival autofinanziati. Perugia e l’Umbria hanno ospitato coraggiosi esperimenti di aggregazione, autoproduzione, cultura fatta dal basso.

Com’è cambiata oggi l’esperienza della condivisione, dalla prossimità fisica all’engagement virtuale? I luoghi in cui si forma la coscienza collettiva intorno alla cultura non sono più indispensabili? Quella delle cosiddette sottoculture giovanili è stata forse l’ultima rivoluzione culturale della storia recente?

Il Norman nacque raccogliendo l’eredità del Suburbia e di altre esperienze alternative nate a Perugia negli anni ’80, diventando presto un punto di riferimento per l’underground regionale e non solo. Martedì 10 aprile dalle ore 18 al PostModernissimo di Perugia si discuterà di spazi, cultura e comunità con Fabrizio “Fofo” Croce (operatore culturale e anima del Norman), Nicola Bedont (regista del documentario ‘The story of Norman’), Andrea e Ivan Frenguelli (registi di ‘Ex-Cim doc’). L’iniziativa è organizzata dall’Associazione culturale St.Art in occasione dell’uscita del documentario sul Norman (in proiezione in anteprima sempre al PostMod il 18 aprile).

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Written by Gilberto Scalabrini