Rita Bottauscio e Barbara Bocchini da lavoratrici per altri a imprenditrici Assessore Lorenzo Pierotti, le nuove imprese, insieme alle altre arrivate grazie agli incentivi del Comune aiutano a rinvigorire uno dei Borghi più belli d’Italia

1CORCIANO – Hanno scelto il borgo di Corciano per le sue dimensioni, la storia, il panorama mozzafiato, la possibilità di costruire relazioni con il tessuto socio-economico. Rita Bottauscio e Barbara Bocchini lavorano nel settore della ristorazione da sempre ma, da quando si sono conosciute, hanno concretizzato il desiderio e l’esigenza, sentiti da entrambe, di mettersi in proprio.

“Così è nato ‘Le Fate ignoranti’ – raccontano – un ristorantino che ospiterà eventi, serate a tema, mini-corsi amatoriali con degustazioni”. Il suggestivo spazio, lungo le mura del borgo, a due passi dal Torrione, è stato trasformato all’insegna dell’emozionalità. La cucina professionale sarà a vista oltre una vetrata, per rendere la ‘creazione del piatto’ un’esperienza artistica, un bellissimo film da vedere e rivedere, come quello che ne ha ispirato il nome.

“Capace di regalare ogni volta suggestioni differenti”, così considerano la professione le due socie, provenienti da percorsi formativi specifici come i corsi e gli stage dell’Università del Sapori, tutti condivisi con i rispettivi mariti e figli, uno a testa, di 24 e 13 anni. “Ad un certo punto devi trovare la tua strada nella vita – spiega Barbara – da 28 anni faccio questo mestiere ed era il momento di fare ‘il salto’”.

Mentre questo numero del notiziario comunale è in preparazione, fervono i lavori per l’apertura, annunciata in concomitanza con Corciano Bimbi, Curare ogni particolare non è da poco, per rendere il locale tra interno ed esterno, un luogo d’atmosfera. “Puntiamo sul ‘tutto fatto in casa’ – risponde Rita alla richiesta di elencare i piatti forti – la nostra sarà una cucina della tradizione ovviamente personalizzata, a partire dall’Umbria ma non limitandoci ad essa, vista la vicinanza ad esempio con la Toscana.

Imprescindibile la materia prima d’eccellenza, i prodotti a km 0, la valorizzazione di qualche presidio slow food, l’abbinamento cibo-vino”. Da quanto evidenziano le imprenditrici, massima attenzione è stata posta alla scelta delle cantine e, pressoché ogni giorno, si allarga la rete dei produttori del territorio con i quali collaborare. “Registriamo entusiasmo e considerazione – raccontano – oltre che dall’amministrazione comunale, dagli stessi residenti.

E’ importante per noi, visto che viviamo nel comune di Perugia e temevamo di essere percepite come estranee”. “Complimenti a questi giovani imprenditori che stanno investendo nel borgo. Le nuove imprese che da qui a pochissimo andranno ad impreziosire il tessuto economico del corcianese, insieme alle altre attività arrivate grazie agli incentivi del Comune aiuteranno a rinvigorire uno dei Borghi più belli d’Italia”.

La conclusione dell’assessore comunale allo sviluppo economico Lorenzo Pierotti, sempre in prima fila nell’accogliere le novità, soprattutto quelle che portano movimento di persone e di idee. Soprattutto quelle che diventano belle storie da raccontare … (184)

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Written by Gilberto Scalabrini