In mostra mobili, dipinti, sculture, gioielli, bronzi, orologi e maioliche Novanta espositori da tutta Italia, il mercato dell’antico è in ripresa Da non perdere la collaterale di pittura di Giacomo Balla

1BASTIA UMBRA – Appassionati, collezionisti, studiosi e curiosi da tutta Italia al Centro Umbriafiere di Bastia per l’edizione numero 46 di “Assisi Antiquariato”, la mostra mercato nazionale che chiuderà i battenti martedì 1° maggio. Anche Vittorio Sgarbi si è soffermato molto tempo negli stand, allestiti in maniera elegante e raffinata da un equipe di scenografi (circa 8mila metri quadrati di esposizione).

2Sono stati circa seimila i visitatori giunti da ogni parte d’Italia e nei prossimi quattro giorni è atteso il clou, considerato il lungo ponte del primo maggio e i tanti turisti presenti in Umbria.

In Italia il settore dell’antico è in ripresa. Da “Assisi Antiquariato” arrivano segnali concreti in questo senso: grande interesse da parte dei visitatori e qualche buon affare.

Sono una novantina gli espositori, che arrivano da quasi tutte le regioni italiane; in pratica, il meglio di ciò che offre attualmente il panorama nazionale dell’antiquariato. Presenti anche alcuni importanti operatori stranieri.

La rassegna punta forte sulla qualità: nel tempo la mostra si è conquistata uno spazio di rilievo nel panorama nazionale grazie soprattutto alla selezione degli espositori che avviene nei mesi precedenti l’evento. “Un lavoro serio e particolareggiato, che ha sempre dato i suoi frutti”, sottolineano gli organizzatori del Centro Internazionale Manifestazioni d’Arte (Cima).

Per altri quattro giorni riflettori sulle bellezze del passato: soprattutto sui mobili, di tutte le epoche e provenienze: grande spazio ai mobili umbri del XVI e XVII, a quelli veneziani e di stile impero. E’ una vetrina di prestigio anche per i dipinti: dai lavori di alcuni grandi maestri del ‘300 alle nature morte del ‘600. E poi sculture, argenti, gioielli, orologi da tavolo e pendole di tutti i generi, icone russe, bronzi, tappeti, libri antichi, grandi arredi e splendide maioliche.

Da non perdere la mostra collaterale su Giacomo Balla, nel sessantennale della morte. Un evento organizzato dalla Galleria Cinquantasei di Bologna, in collaborazione con “Assisi Antiquariato”. Balla fu tra i primi protagonisti del divisionismo italiano. Divenne poi un esponente di spicco del Futurismo, firmando assieme a Marinetti e gli altri futuristi italiani i manifesti che sancivano gli aspetti teorici del movimento.

Orari di apertura: 28, 29, 30 aprile e 1° maggio: dalle 10 alle 20   (continuato)

per informazioni: segreteria mostra   075 800.13.11

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Written by Gilberto Scalabrini