1SPELLO – Grande festa a Spello per la riconsegna di Piazza della Repubblica ai cittadini, dopo i lavori di riqualificazione costati 21 milioni di Euro,  frutto di un grande lavoro di squadra, che ha visto uniti pubblica amministrazione, imprese, terzo settore e associazionismo. E’ la testimonianza concreta che quando la comunità umbra si mette al lavoro raggiunge risultati importanti.

2La cerimonia si è aperto intorno alle ore 15 con la banda Properzio che ha percorso un intinerario musicale da Valle Gloria fino a piazza Kennedi.

4Dopo un flash mob degli alunni della scuola media dell’Istituto comprensivo “Galileo Ferraris”, guidati dall’insegnante MARIA TERESA LORENTINI che hanno coinvolto la gente con una bella poesia di Pablo Neruda e poi con una serie di balletti, per la regia del coreografo MICHELE UMBERTO FUSO, il taglio del nastro in un bagno di sole e di cittadini di ogni età. Ad inaugurare il restyling della piazza il sindaco MORENO LANDRINI con l’assessore alla Regione Umbria LUCA BARBERINI e il sindaco del consiglio comunale dei ragazzi .

31506830_1657362777634070_4920899191015735296_nSubito dopo è stata svelata la nuova targa, benedetta da don Diego Casini, parroco di Spello. Poi, il pomeriggio di festa è proseguito con i discorsi sul palco. Ha presentato il giornalista Gilberto Scalabrini. Tutti hanno parlato del nuovo spazio, tornato alla sua sfolgorante bellezza dopo la riqualificazione, il restauro dell’ornamentale fontana in ghisa, e la scultura dell’artista Norberto dal titolo “Il ritorno di Francesco”.

31543122_1657362344300780_2104388732130951168_nTanti elementi di identità per la città di Spello. Soprattutto la fontana, che risale ai primi del novecento ed era collegata alla costruzione dell’allora acquedotto comunale. Fu acquistata alle Acciaierie di Terni che la donarono alla città il 15 agosto 1902.

La piazza, come tutte le piazze, nell’antico e nobile mestiere di costruire città e borghi, ha sempre assunto un significato primario nel quale confluiscono valori architettonici, urbanistici e sociali, sempre esaltati da una forte carica simbolica. Lo hanno ricordato il primo cittadino MORENO LANDRINI e l’assessore LUCA BARBERINI.

Quest’ultimo ha detto che “La Regione Umbria continuerà a sostenere il percorso di valorizzazione del centro storico di Spello, finanziando anche il progetto di mobilità per favorirne l’accesso attraverso scale mobili. L’Umbria è fatta di borghi e di piazze come Spello, che raccontano la nostra storia, le nostre tradizioni ma anche il nostro futuro. Una grande bellezza, di cui dobbiamo essere custodi e testimoni”.

Sono intervenuti poi il Presidente “Centro Sociale Costantino Imperatore” ENRICO BOTTI, il giornalista ALBERTO LENZI che ha parlato della bellissima scultura in bronzo allocata nella piazza e che rappresenta San Francesco a cavallo di ritorno dalla guerra tra Assisi e Perugia nel 1154, opera del compianto artista Norberto;  il direttore dell’Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria e dirigente del servizio regionale della protezione civile, Architetto ALFIERO MORETTI; PAOLO BELARDI  per il Dipartimento di Ingegneria civile ed ambientale,  che ha collaborato e partecipato con i tecnici in fase preliminare di studio e partecipazione pubblica, alla identificazione dello spazio e ALBERTO CAPITANUCCI per la progettazione infrastrutturale.

aInfine, la fanfara dei Carabinieri, presentata da Ambra Cenci, ha chiuso in bellezza la serata.

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Written by Gilberto Scalabrini