OLYMPUS DIGITAL CAMERAPERUGIA – L’Assemblea delle Cooperative Sociali aderenti a Federsolidarietà Umbria ha rinnovato alla presidenza Carlo Di Somma per il prossimo quadriennio con il consenso del 99% degli iscritti ed a seguito di una votazione a scrutinio segreto.

cofSi tratta di un’autentica legittimazione e di un importante riconoscimento per il lavoro svolto finora in un comparto cooperativo sociale, che si riconosce in Confcooperative, capace di associare 97 imprese sociali in cui sono impiegati 4.200 soci lavoratori (400 dei quali svantaggiati) ed i cui servizi interessano oltre 30.000 cittadini dell’Umbria.

Un quadriennio in cui, come ha avuto modo di assicurare Di Somma, “Federsolidarietà Umbria avrà soprattutto a cuore il potenziamento delle dimensioni e delle competenze imprenditoriali, per sviluppare innovazione sociale in ambiti ancora inesplorati dalla cooperazione sociale, anche alla luce della recente riforma dell’Impresa Sociale.

I numeri, le esperienze e la resilienza che la cooperazione sociale ha dimostrato in questo periodo prolungato di crisi, ci dicono che bisogna sempre più alimentare l’incontro e la messa in rete delle cooperative, per farne sempre e ancora di più agenti di sviluppo per i territori e le Comunità. L’obiettivo è quello di continuare ad essere di stimolo alla discussione in atto sulle Regole per la ridefinizione dei servizi alla persona e di lotta ad ogni tentativo di appalti al massimo ribasso. Saremo interlocutori legali ed intransigenti nella difesa del patrimonio espresso dalla Cooperazione Sociale fatto di servizi di qualità e di piena inclusione sociale e lavorativa delle fasce deboli”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente di Confcooperative Umbria, Andrea Fora, secondo il quale il risultato assembleare “rimarca un forte radicamento valoriale ed identitario delle Cooperative alla nostra Associazione. Cooperative che stanno sviluppando diversi progetti e che si sono incamminate in un profondo rinnovamento del Welfare regionale. Valori che aumentano e qualificano l’agire imprenditoriale rendendo il mercato più equo e più giusto, ponendo al centro le persone anche quelle più deboli”.

Consensi sull’attività di Federsolidarietà Umbria sono stati espressi anche dall’Assessore regionale al Welfare e Sanità, Luca Barberini, che non si è limitato a ribadire quanto fin qui fatto (varo del piano sociale e modifiche normative che ora permettono in Umbria la possibilità da parte di una sola cooperativa di esplicare sia le attività di assistenza che quelle di inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati, ma ha pure rimarcato quanto ancora resta da fare nell’ambito della riqualificazione dei servizi alla persona o dell’applicazione del nuovo regolamento per i servizi per minorenni e la rivisitazione delle rette e delle tariffe dei servizi. L’Assessore ha inoltre preannunciato l’incontro di lancio del prossimo bando regionale sull’innovazione sociale il prossimo 25 maggio.

Dal canto suo, invece, il candidato alla presidenza nazionale di Federsolidarietà Stefano Granata ha incalzato le cooperatrici e i cooperatori a vivere in profondità l’inquietudine di questi tempi di crisi e ad essere protagonisti della rinascita a fianco dei più deboli e di chi viene messo ai margini non inseguendo logiche basse dell’attesa delle gare d’appalto pubbliche, ma giocando al rialzo e facendo ripartire il Paese.

Nel suo mandato il Presidente Di Somma sarà affiancato da un Consiglio Regionale composto da: Biccheri Paola, Boccali Monia, Bonanni Francesco, Bovi Michela, Carocci Costanza, Carpita Timoteo, Castrichini Cristiano, Catalano Giuseppe, Cesario Anna, Catarinucci Massimo, Costantini Massimo, Daminato Claudio, De Angelis Marco, De Matteo Rita, Grasselli Alessio, Lanari Leonia, Marotta Oriana, Martorelli Gianfranco, Minguzzi Nicola, Montanari Matteo, Pantella Alessandra, Piombaroli Gianfranco, Quadraroli Stefano, Quaranta Silvia, Rella Simonetta, Sensi Paola, Speziali Mirko, Taddei Lorenzo, Tomassi Gianluca e Veltrini Roberta. (825)

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Written by Gilberto Scalabrini