'assessore Luca Barberini: "Centro di riferimento per ricerca, convegnistica, formazione"

1ORVIETO – Le recenti emergenze infettive che si sono verificate sul territorio nazionale, in particolare l’epidemia di Chikungunya, i casi di malaria, l’epidemia di influenza aviaria da nuovi virus, hanno posto in evidenza l’importanza di essere informati e preparati, ma anche di considerare il contesto nazionale in funzione di una condivisione delle conoscenze tra i settori medico-veterinario e della promozione di collaborazione e integrazione per definire strategie di intervento integrate e “OneHealth”.

2In questo quadro e con questo obiettivo Cersal (Centro di Ricerca e formazione per la Salute unica e l’Alimentazione), Regione Umbria, Università degli studi di Perugia, Azienda Usl Umbria 2, in collaborazione con la Scuola di Amministrazione Pubblica di Villa Umbria, hanno promosso nei giorni scorsi ad Orvieto, nella sede del Centro Studi a Palazzo Negroni, il corso di formazione “Malattie infettive emergenti e riemergenti” che ha visto la partecipazione dei massimi esperti nazionali del settore.

Dopo i convegni dei mesi scorsi sull’antibiotico-resistenza, sulla salute della popolazione anziana e sul contrasto al doping, si tratta dell’ennesima iniziativa di alto valore scientifico promossa dal Cersal di Orvieto, un organismo istituito in convenzione tra la Regione Umbria, l’Università degli Studi di Perugia, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche, l’Azienda Usl Umbria 2, il Comune di Orvieto e la Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto”, un polo di ricerca scientifica che opera nei settori della salute unica e globale (One Health / Global Health) e, quindi, delle interazioni uomo – animali – ambiente con lo scopo di promuovere la cultura della Salute Globale e la realizzazione di buone pratiche sostenibili e riproducibili.

Attività apprezzate anche dall’assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini che ha sottolineato come il Cersal “rappresenti un centro di riferimento per la ricerca, la convegnistica e la formazione nell’ambito della salute globale”.
“Il Cersal – ha affermato l’assessore Barberini – rappresenta oggi, con le sue attività, un polo di attrazione per ricercatori, docenti universitari e studenti italiani e stranieri. Le collaborazioni con alcune Università europee e statunitensi, con l’Istituto Superiore di Sanità, con i centri di ricerca e con gli Istituti Zooprofilattici italiani, nonché i protocolli stilati con il Centro di Medicina Internazionale Toscano rendono la struttura punto di riferimento interregionale per collaborazioni di altissimo livello”.

All’evento “Malattie infettive emergenti e riemergenti” hanno preso parte, tra gli altri, Giovanni Rezza, Edoardo Pozio, Luca Busani, Caterina Rizzo, Luigi Gradoni ed Ilaria Di Bartolo, dell’Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Marini della Fondazione E. Mach di Trento, Giovanni Pezzotti, Stefano Marangon e Armando Giovannini, rispettivamente degli Istituti Zooprofilattici dell’Umbria e delle Marche, delle Venezie e di Teramo, Luca Mechelli e Fabrizia Veronesi dell’Università degli Studi di Perugia.

Un appuntamento di primo piano cui hanno preso parte medici di sanità pubblica, medici veterinari, farmacisti, chimici, biologi ed altre professioni sanitarie dipendenti del Servizio Sanitario Regionale dell’Umbria che operano nel settore specifico e un’importante occasione di confronto, formazione ed aggiornamento sulle più recenti conoscenze relative all’epidemiologia delle malattie infettive emergenti e riemergenti, alle evidenze scientifiche su modalità di trasmissione e rischi per le popolazioni umana e animale, alle principali misure di controllo, profilassi e prevenzione integrate in chiave OneHealth. (175)

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Written by Gilberto Scalabrini