Cerimonia di investitura e consegna della maglia d'autore, le squadre dei giovanissimi sono pronte per la lunga notte dei fiori. E domenica tutti in piazza della Repubblica per “M’ama non m’ama”, la tradizionale festa della capatura dei fiori

5SPELLO – Le squadre dei baby e junior infioratori si preparano per le fasi operative delle infiorate di Spello edizione 2018. Giovedì 24 maggio nella sala dell’Editto del palazzo comunale di Spello si è svolta la tradizionale cerimonia di “investitura” dei gruppi infioratori speciali dell’Istituto Omnicomprensivo G. Ferraris di Spello: l’Accademia dei boccioli, il gruppo di avviamento che comprende gli infioratori quasi certamente più piccoli del mondo, i bambini di 5 anni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, e gli Studenti in fiore, cioè i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, dai 10 ai 14 anni.

L’orgoglio di partecipare a quello che è l’evento più radicato nella comunità di Spello viene costantemente alimentato sin dalla tenera età dall’Associazione degli infioratori, che da alcuni anni, su iniziativa del microbirrificio DieciNove di Spello, consegna agli Studenti in fiore una maglia ufficiale nota come “maglia d’autore”, in quanto disegnata ogni anno da un artista diverso.

Nel 2018 la maglia d’autore è stata disegnata da Ferruccio Ramadori, noto pittore umbro, originario di Scheggino ma perugino di adozione, che ha conquistato la critica italiana, e non solo, per lo spiccato talento di armonizzare nella sua opera sempre nuovi codici espressivi per cogliere le dimensioni dell’avventura esistenziale… L’Accademia dei boccioli riceve, invece, la maglietta d’ordinanza con tanto di logo, su iniziativa della società Lechler.

Ma il ruolo dei giovanissimi (circa 500 su 2000 spellani) nell’ambito delle Infiorate non finisce qui. Oltre a partecipare ufficialmente al concorso delle infiorate nella categoria che gli è stata dedicata, quella degli Under 14, alcuni ragazzi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto G. Ferraris partecipano  attivamente anche alla promozione dell’evento: da due anni, infatti stupiscono turisti provenienti da tutto il mondo illustrando loro in italiano, inglese e francese come viene realizzata un’infiorata. Due gli appuntamenti con la Lectio magistralis degli studenti del Ferraris di Spello: venerdì 1 e sabato 2 giugno al Museo delle infiorate dalle 10,30 alle 12.

Il programma degli eventi di avvicinamento alla notte dei fiori prevede domenica 27 maggio alle ore 16 nella Casa Beato Andrea Caccioli (in via Torri di Properzio) l’inaugurazione della Mostra Fotografica Storica del Circolo Cinefoto Amatori Hispellum, che dal 1 giugno organizza anche il concorso nazionale di arte fotografica giunto alla XXXIX edizione (prenotazioni al 347-5813929).

Alle ore 17 si prosegue con la premiazione del concorso “Il Fiore ricamato e…”, con esibizione del piccolo coro della Scuola di Musica AlaMIrè (museo delle infiorate) e l’inaugurazione della mostra “Azzardo non chiamiamolo gioco!!” a cura del Dipartimento delle dipendenze della USL Umbria 2 (Cortile Palazzo Cruciani – Ex Urbani). Alle ore 21 si dà il via alla festa M’Ama Non M’Ama: i vari gruppi di infioratori si incontrano per la capatura dei fiori in piazza della Repubblica con musica dal vivo, animazione e birra ‘Etica’ ai fiori di sambuco. (179)

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Written by Gilberto Scalabrini