1PERUGIA – L’Arma dei carabinieri ha festeggiato, presso i Giardini del Frontone, a Perugia, il 204° annuale della sua fondazione. L’appuntamento nello storico scenario del quartiere di Borgo XX Giugno con lo schieramento del Reparto di Formazione – composto da militari in grandi uniforme storica nonché da una rappresentanza dei Comandanti di Stazione – seguito dalla solenne cerimonia dell’Alza Bandiera, dalla rievocazione del Comandante della Legione Carabinieri, Generale di Brigata Massimiliano Della Gala e, infine,  dalla consegna di ricompense ai militari particolarmente distintisi nell’attività di servizio.

2Encomio anche al giovane sottotenente Raffaele Falginella, nel 2016 comandante della tenenza di Norcia, per l’aiuto alle popolazioni terremotate. Molto apprezzata la mostra degli automezzi più recenti in dotazione ai vari reparti, con il relativo equipaggiamento, nonché alcuni stand dimostrativi dove i Carabinieri Artificieri, della Sezione Investigazioni Scientifiche e dei Reparti Speciali, hanno mostrato le specifiche tecniche operative.

3Ecco uno stralcio del discorso del Generale di Brigata, Massimilian Della Gala: “Oggi siamo onorati di poter celebrare l’annuale di Fondazione dell’Arma in questo luogo di grande significato storico, artistico e sociale per la città di Perugia, e per questo ringrazio subito il Sindaco, dott. Romizi, e tutti coloro che, in qualsiasi veste e ruolo, si sono impegnati in prima persona per la realizzazione di questa manifestazione.

Il mio primo pensiero va ai militari decorati e ai caduti in servizio e ai loro familiari, alcuni dei quali sono qui con noi, e ai quali vorrei far sentire l’ideale abbraccio di tutti. I vostri figli, insieme ai tanti altri deceduti dell’Arma di questa terra, continuano a costituire un esempio luminoso di generosità e determinazione nello svolgimento del servizio.”

Poi, dopo aver salutato tutte le autorità, rivolgendosi ai Carabinieri in servizio nei reparti dislocati in tutta l’Umbria, ha detto: Non intendo dilungarmi sugli obiettivi e sui risultati che avete conseguito negli ultimi 12 mesi: ne daranno una sintetica testimonianza le ricompense. Ritengo però giusto, in questa occasione di festa, tratteggiare sinteticamente l’impegno profuso in questi mesi.

Un impegno a tutto tondo che si sostanzia nell’aver preso cognizione di circa l’80% dei reati complessivamente verificatisi e nell’arresto di oltre 240 soggetti, attraverso la capillarità di un dispositivo (95 Stazioni, 12 Compagnie sui 2 comandi provinciali), non facile da sostenere ma che costituisce l’essenza della complessiva dell’azione dell’Arma, a vantaggio di tutto il sistema integrato di sicurezza. Un dispositivo fatto di donne e uomini guidati dalla coscienza di rappresentare un’Istituzione secolare, sostenuta con il comportamento connotato da rettitudine e integrità.

Un comportamento che, tengo a evidenziare però, molto spesso porta ad affrontare dei rischi ben oltre quelli fisiologici. Basti pensare che sulle strade di questa regione negli ultimi 10 mesi ben 38 militari dell’Arma sono rimasti feriti, anche in maniera seria, nel corso di concitati inseguimenti, arresti di malviventi colti in flagranza, o perché oggetto di violente reazioni da parte di individui in stato di alterazione psicofisica: episodi che in alcuni casi non hanno provocato conseguenze estreme solo grazie alla buona sorte o alla grande preparazione fisica e tecnica degli operatori, molti dei quali sono oggi qui schierati e ai quali rendo di nuovo merito per l’equilibrio e la professionalità dimostrati.

Grazie quindi alle donne e agli uomini del Comando Provinciale di Perugia, egregiamente comandati dal Colonnello Giovanni Fabi, ai responsabili degli assetti investigativi e di supporto provinciali, ai comandanti delle Compagnie e delle Stazioni, ai Carabinieri di ogni grado che, anche nei presidi più piccoli, costituiscono molto spesso l’unico organo dello Stato e la prima proiezione operativa dell’Arma delle varie specialità.

Analoghe espressioni di apprezzamento rivolgo al Comandante Provinciale di Terni, Col. Davide ROSSI e a tutti i Carabinieri di quella provincia, che oggi pomeriggio evidenzieranno il loro legame con la popolazione in una cerimonia nella caserma del capoluogo ternano.

E a proposito di assetti di specialità dell’Arma, mi piace sottolineare quanto si stia consolidando il processo di integrazione operativa e strutturale della componente Forestale dell’Arma, processo che nella Regione sta conseguendo risultati di grande rilievo grazie all’impegno appassionato e proficuo del personale del Comando regione Carabinieri Forestale, che ringrazio nella persona del Col. Palescandolo, e di quello dei raggruppamenti presenti (Biodiversità, Parco e CITES). Un arricchimento che sta accrescendo le potenzialità in tutti i settori di intervento”.

Infine, è sceso sul terreno della prevenzione: “Con la ordinaria presenza sulle strade e con il Pronto Intervento assicurato dai Nu. R.M. e dall’Aliquota di Pronto Intervento predisposta a fronteggiare eventuali azioni terroristiche; ma anche con mirate campagne informative a beneficio di fasce di popolazione più soggette a odiosi fenomeni di approfittamento, raggiro o abuso, oltre che a programmi di coinvolgimento diretto delle popolazioni delle comunità da parte dei Comandanti di Stazione.

Assai capillare è stata anche l’attenzione rivolta agli incontri con alunni e studenti per sviluppare e rafforzare la cultura della legalità. A questo proposito sono particolarmente grato alla Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, la dott.ssa IUNTI per le frequenti iniziative avviate con i comandi periferici dell’Arma in molti istituti della Regione e per le quali ringrazio i tanti dirigenti, gli insegnanti e i genitori che vi si sono prodigati; campagne di prevenzione, percorsi formativi, borse di studio. Tutto per avvicinare le istituzioni e la scuola, allargando il perimetro delle aule e favorendo, nelle giovani generazioni, la crescita sana di principi e di ideali di libertà, uguaglianza e giustizia.

Per questo oggi, abbiamo il piacere di ospitare anche 10 studenti di varie scuole della provincia, che si sono distinti per il senso di responsabilità, la solidarietà verso i più bisognosi e l’impegno civico, valori che ispirano anche l’operato dei Carabinieri. Così come abbiamo la gioia di avere presenti, oltre al meraviglioso coro di bambini che abbiamo già apprezzato all’inizio della cerimonia, anche ragazzi del Liceo Artistico di Gubbio, che proprio ieri hanno terminato il restauro di una lapide del monumento ai Carabinieri collocato all’interno della Compagnia di Gubbio circa 20 anni fa.

E poi abbiamo tra noi anche i ragazzi della Scuola Borgo XX Giugno, i 23 bimbi del Comune terremotato di Preci, al quale nello scorso novembre è stato donato uno nuovo scuolabus, acquistato con altri 3, al termine di una sottoscrizione volontaria avviata in tutti i reparti dell’Arma dopo il sisma. Sisma di cui sono visibili i segni e per il quale i Carabinieri di alcune Stazioni dell’area interessata e della Compagnia di Norcia vanno ancora una volta ringraziati per come svolgono il loro servizio, pur se in strutture provvisorie o con gli stessi disagi dei cittadini, per garantire il più possibile a quella popolazione una normalità di vita e di condizioni generali”.

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Written by Gilberto Scalabrini