Giovani al centro del progetto “ReMix” presentato oggi a Perugia. Obiettivo finale acquisire competenze per promuovere l’occupabilità dei giovani partecipanti

1PERUGIA – Gambe e finanziamenti al progetto ReMix, grazie all’utilizzo delle risorse provenienti dal Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili. Oggi in Provincia è stato presentato il progetto “ReMix. Arte e Cultura per la rinascita della Valnerina”, rivolto ai giovani (con età compresa tra i 16 e 35 anni) residenti nelle aree terremotate.

L’idea è partita a settembre 2017 nell’ambito del Bando ANCI “ReStart” e oggi, alla presenza di associazione e comuni, è partito il primo confronto per rendere concreti i laboratori previsti dal progetto che dovrebbe partire a settembre.

Tra tutti i progetti pervenuti, la Provincia di Perugia ne ha selezionati dieci, che spaziano dalla musica, al teatro, al videomaking, alla creazione di eventi di intrattenimento, tutti uniti dal filo conduttore della promozione delle risorse naturalistiche, culturali, storico-artistiche, delle produzioni tipiche e dell’enogastronomia.

Uno degli obiettivi è quello di creare nuove professionalità in campo culturale e contribuire a creare nuovi bacini di impiego nelle aree terremotate per rafforzarne il tessuto produttivo, rilanciarne lo sviluppo ed evitarne lo spopolamento.

Attraverso laboratori programmati, ReMix, metterà a disposizione dei giovani partecipanti spazi fisici e spazi di idee, iniziative, competenze e saperi, legati ad attività artistiche e creative (musica, teatro, fotografia, videomaking, storytelling,…), rafforzando la conoscenza dei punti di forza del territorio, anche a scopo turistico, stimolando la contaminazione dei saperi e l’acquisizione di competenze trasversali e digitali, con lo scopo di promuovere l’occupabilità dei giovani partecipanti.

“Quello che abbiamo voluto mettere al centro del progetto – ha detto Danilo Montagano Direttore del settore amministrativo Area Vasta della Provincia di Perugia – è la realizzazione attiva di laboratori che possano stimolare e potenziare l’interesse dei partecipanti. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo pensato a una progettazione partecipata concreta che necessita di soggetti attivi, da reperire nelle associazioni aderenti, che si mettano al servizio dei giovani che vogliono aderire al progetto.

Sarà auspicabile anche il coinvolgimento e l’aiuto delle sei amministrazioni comunali che hanno aderito come partner istituzionali (Comune di Cascia, Comune di Monteleone di Spoleto, Comune di Sant’Anatolia di Narco, Comune di Scheggino, Comune di Spoleto, Comune di Vallo di Nera) e di tutti gli attori locali che vorranno sostenere il progetto “ReMix””.

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Written by Gilberto Scalabrini