1TERNI – Il 244° Anniversario della fondazione della Guardia di Finanza è stato celebrato a Terni nella mattinata odierna, con una sobria cerimonia a carattere interno presso la sede del Comando Provinciale, cui hanno partecipato le Fiamme Gialle in servizio ed in congedo, e una delegazione delle sezioni A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) di Terni ed Orvieto.
L’evento è stato preceduto dalla rituale deposizione di una corona d’alloro al “Monumento dei Caduti” della Guardia di Finanza presso il Cimitero comunale.

Nel corso della cerimonia sono state consegnate delle ricompense di ordine morale ai militari che si sono particolarmente distinti nel corso di operazioni di polizia tributaria, polizia giudiziaria e/o economico-finanziaria, così come nel quotidiano svolgimento delle attività di servizio che sono chiamati ad assolvere.
È stata data, quindi, lettura del messaggio del Capo dello Stato, che ha voluto “rivolgere il proprio deferente pensiero a tutti i finanzieri caduti nell’adempimento del dovere e rendo omaggio alla Bandiera, simbolo della dedizione offerta al servizio dell’Italia…, la Guardia di Finanza costituisce per il Paese presidio fondamentale a tutela della legalità, della libertà economica, della giustizia tributaria, quindi della coesione sociale.”

Ricordando come “l’operato generoso, attento e qualificato dei militari del Corpo rappresenta, per le istituzioni repubblicane del nostro Paese e di Paesi amici, un riferimento autorevole e talvolta unico nella affermazione dei principi dello stato di diritto e dell’ordinamento internazionale.”

Non trascurando, poi, “Gli interventi di soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali e sul mare per trarre in salvo uomini, donne e bambini alla ricerca di un futuro a loro negato, rappresenta un baluardo di civiltà per l’intera società.”, il Capo dello Stato definisce la Guardia di Finanza come “Moderno ed efficiente Corpo di polizia ad ordinamento militare” che “opera oggi su molti fronti interconnessi: dal contrasto all’evasione fiscale e contributiva alla lotta alla criminalità organizzata, alle frodi e alle contraffazioni; dal controllo delle transazioni di mercato, delle provvidenze ottenute dagli operatori, alla tutela della legalità e della sicurezza economica. Sono compiti complessi e delicati, di straordinaria importanza per l’intero Paese e l’Unione Europea.”

Tutelare la collettività, l’economia legale, il rispetto delle regole e la legalità economico-finanziaria, garantendo nel contempo, allo Stato, all’Unione Europea, alle Regioni e agli Enti locali, il regolare afflusso ed il corretto impiego delle risorse destinate al benessere della collettività e al sostenimento delle politiche di sviluppo economico e sociale.

Rimangono questi gli obiettivi della quotidiana azione sviluppata dalle Fiamme Gialle ternane negli ultimi 17 mesi attraverso un complesso di attività investigative e piani operativi coordinati secondo un approccio trasversale, mirati al contrasto dei più gravi fenomeni di illegalità, nel campo delle truffe sui finanziamenti pubblici nazionali e comunitari, delle frodi fiscali, delle proiezioni economiche della criminalità economico-finanziaria, dei traffici di droga, merci contraffatte, pericolose e di contrabbando. Accanto al contrasto all’economia sommersa, particolare importanza riveste l’attività finalizzata all’individuazione delle condotte evasive più complesse ed insidiose, soprattutto di carattere internazionale.

L’attività della Guardia di Finanza a contrasto dell’evasione, dell’elusione e delle frodi fiscali, degli sperperi di risorse pubbliche, della corruzione, del riciclaggio e delle multiformi minacce della criminalità è, infatti, indispensabile per contribuire ad assicurare le condizioni di giustizia e solidarietà su cui si fonda il patto tra Stato e cittadini, nonché per rendere possibile una crescita sana ed una leale concorrenza a garanzia delle imprese rispettose delle regole.

Sul piano operativo, le Fiamme Gialle ternane, nel quadro delle linee di indirizzo del Comando Regionale Umbria, hanno ulteriormente intensificato l’azione di servizio orientata al contrasto dei più gravi illeciti economico-finanziari, al fine di colpire le manifestazioni più gravi ed insidiose, specie quelle che hanno il connotato di fenomeni ricorrenti e di vasta portata e che, pertanto, richiedono metodologie di intervento tipiche di una Forza di Polizia.
L’attività del Comando Provinciale, con il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e la Compagnia di Terni, nonché la Tenenza di Orvieto, si è svolta e continua a svilupparsi, principalmente, con l’effettuazione – su tutto il territorio della provincia – di investigazioni di polizia economico-finanziaria, valutaria e giudiziaria, quest’ultima in linea ed in ossequio alle numerose deleghe d’indagine pervenute dalla locale Procura della Repubblica, in progressiva implementazione qualitativa e quantitativa rispetto al passato.
Alle investigazioni si aggiunge l’esecuzione di molteplici piani operativi, attraverso l’esercizio degli autonomi specifici ed esclusivi poteri d’intervento attribuiti al Corpo dal vigente quadro normativo.

I risultati di servizio:

  • Sequestrati patrimoni per un valore complessivo di circa 10 milioni di euro per reati tributari;
  • Individuati 136 operatori economici del tutto o in parte sconosciuti al fisco (evasori totali);
  • Scoperti 207 lavoratori “in nero” ed irregolari; 35 datori di lavoro verbalizzati;
  • Oltre 23 milioni di euro di danni erariali accertati, dovuti a sprechi e malagestione di risorse pubbliche; segnalati e/o denunciati 111 responsabili e 5 persone arrestate;
  • Sequestrati circa 38.000 prodotti contraffatti e non sicuri; denunciate 12 persone;
  • Oltre 8 Kg di droga sequestrata con 59 denunciati, di cui 17 persone tratte in arresto.

(74)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini