Grande successo per l'iniziativa dell'Associazione Amici di Spoleto onlus che al 61° Festival dei 2Mondi porta in scena la

61° Festival di Spoleto La Spoleto Srìegreta e SotteraneaSPOLETO – Grande successo al 61° Festival dei 2Mondi per l’iniziativa “Spoleto Segreta e Sotterranea” che con tre appuntamenti tra arte, storia e degustazioni di Trebbiano Spoletino e altri prodotti del territorio mette in scena le bellezze storico-artistiche e i prodotti tipici della città e del suo territorio. Un’esplorazione degli angoli nascosti, tra curiosità e racconti inediti alla scoperta di straordinarie opere d’arte.

61° Festival di Spoleto La Spoleto Srìegreta e SotteraneaDopo il partecipatissimo primo trekking, lo scorso Venerdì 6 Luglio, sulle tracce del sistema termale di Spoleto e delle antiche terme di Torasio, Martedì 10 luglio 2018, ore 10:30 l’appuntamento è con un altro percorso incentrato sulla “Spoleto Longobarda, dalla basilica di San Salvatore ai mosaici di Palazzo Mauri”. Per finire, Venerdì 13 luglio 2018, ore 10:30, con la Spoleto pre-romana, tracce di una storia antica 2.700 anni. Un percorso che illustrerà le prime tracce di storia locale, dal primo insediamento degli Umbri circondato dalle mura poligonali ai reperti di Piazza d’Armi esposti al Museo Nazionale Archeologico.

61° Festival di Spoleto La Spoleto Srìegreta e SotteraneaUn viaggio sulle tracce dell’antichissima popolazione italica raccontata attraverso i resti della cinta muraria in opera poligonale e dagli straordinari reperti, rinvenuti di recente nel corso di scavi, custoditi al Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto. Nell’estate del 2012, nell’ambito delle analisi di radiografia previste sui corredi provenienti dalla necropoli di Piazza d’Armi di Spoleto, i reperti metallici vennero portati ad Ancona presso il laboratorio di restauro della già Soprintendenza ai Beni Archeologici delle Marche.

Fu così che il 4 agosto quelli che erano stati classificati come semplici “teste di mazza” in ferro si svelarono per quello che realmente erano, e cioè una coppia di scettri in ferro e bronzo raffiguranti scene molto complesse senza eguali nel panorama italiano ed europeo, appartenuti al primo re di Spoleto e datati al VII secolo a.C. (120)

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Written by Gilberto Scalabrini