E' TUTTA DEDICATA ALLE CERAMICHE D’ARTE

aGUBBIO – È fissata per venerdi 20 luglio, l’inaugurazione del centro espositivo “BROCCHE D’AUTORE”, allestito all’interno della sezione del museo civico di Palazzo dei Consoli dedicata ai Ceri, in Via Baldassini. Il taglio del nastro sarà preceduto da un incontro di approfondimento alle ore 18 nella Sala Consiliare a Palazzo Pretorio, a cui parteciperanno il sindaco Filippo Mario Stirati, l’assessore regionale Fernanda Cecchini, il presidente del ‘Maggio Eugubino’ Lucio Lupini, il curatore dell’esposizione Ettore Sannipoli ed il progettista della sezione museale architetto Matteo Tomarelli.

« Si tratta di un’operazione culturale di alto profilo – spiega il sindaco Stirati – finanziata dalla Regione Umbria e dal Comune ed, insieme al ‘Maggio Eugubino’, è stato raggiunto l’importante obiettivo di rendere permanente una forma di creatività artistica connessa al tema della ‘Festa dei Ceri’: innovazione e tradizione congiunte attraverso la ceramica. L’iniziativa ‘Brocche d’autore’, giunta quest’anno alla diciassettesima edizione, promossa e organizzata dall’associazione ‘Maggio Eugubino’,   riscontrando la partecipazione del mondo artistico ed un grande consenso di pubblico e critica a livello internazionale, esigeva la definizione di un luogo che rendesse permanente l’esposizione delle opere.

L’obiettivo è quello di arricchire le tradizionali manifestazioni di maggio per mezzo di un’iniziativa culturale pertinente al clima festivo, tale da destare l’interesse sia dei visitatori sia degli eugubini, ma anche opportunamente legata al settore della ceramica di artigianato artistico, assai rilevante nella nostra città, con delle proposte di alta qualità relative a uno dei prodotti tipici – anzi emblematici – dell’odierna maiolica eugubina, vale a dire le brocche dei Ceri ».

L’iniziativa consiste nella creazione di inedite brocche dei Ceri da parte di artisti della ceramica, informati sulla tipologia di questi manufatti, nonché sulla funzione e sul valore simbolico dei ‘contenitori rituali’, secondo le interpretazioni fornite dai principali studiosi della ‘Festa dei Ceri’ dall’Ottocento ai nostri giorni. Essa rappresenta, quindi, anche un terreno di ricerca intorno a uno specifico e caratteristico oggetto, sul quale potranno via via intervenire numerosi artisti della ceramica, interpretandone forme e decorazioni, tanto da rendere possibile nel tempo la costituzione di una collezione a testimonianza di un gusto e di una creatività che proprio iniziative del genere intendono stimolare e favorire.

Se dunque l’apertura dell’esposizione permanente permette, mediante il criterio della turnazione, di mostrare ai fruitori la straordinaria simbiosi tra arte, artigianato artistico e tradizione, nel medesimo tempo tale attività si inserisce nelle operazioni di salvaguardia e tutela della ‘Festa dei Ceri’ che con grande consapevolezza e senso di identità la comunità eugubina affronta e vive.   A tal fine sarà presente all’incontro anche Patrizia Nardi, coordinatrice della ‘Rete delle Grandi Macchine a spalla’ ed il direttore dell’Istituto centrale di demoetnoantropologia Leandro Ventura.

La gestione e custodia della sezione del museo civico legata ai Ceri, realtà multimediale ed esposizione delle brocche, è stata affidata alla ‘Gubbio cultura multiservizi’. Grazie al progetto ‘Giovani Ciceroni’ del Rotary Club, il Museo dei Ceri, come anche la chiesa di S. Francesco della Pace, sarà aperto al pubblico tutti i giorni fino al 31 agosto.

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Written by Gilberto Scalabrini