Il provvedimento è della sezione usi civici della Corte di Appello di Roma . Il Sindaco Presciutti: “Questa decisione è un altro passo in avanti di una vicenda bloccata dalla Comunanza Agraria che sta impendendo alla città di cogliere un’irrinunciabile opportunità di sviluppo”

sindacoGUALDO TADINO – Dopo la sentenza del Tar Umbria che ha dato ragione su tutta la linea a Regione Umbria, Comune di Gualdo Tadino e Rocchetta Spa, arriva la decisione della sezione usi civici della Corte di Appello di Roma, che sospende gli effetti del sequestro dei terreni dove si trovano i pozzi decretati nello scorso gennaio.

Un altro punto a favore degli Enti e dell’Azienda, che dimostra ancora una volta come l’interesse della comunità sia quello di dare il via, nel più breve tempo possibile, ad un investimento fondamentale non solo per la città di Gualdo Tadino ma per l’Umbria intera nel suo complesso.

“La decisione presa della sezione usi civici della Corte di Appello di Roma – ha sottolineato il Sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti – rappresenta un altro passo in avanti di una vicenda che purtroppo per responsabilità tutte in capo alla ricostruita Comunanza Agraria sta nei fatti impedendo alla città di Gualdo Tadino di cogliere una irripetibile e irrinunciabile opportunità di sviluppo.

Auspico ora che venga fissata al più presto l’udienza al Consiglio di Stato, per la quale insieme alla Regione dell’Umbria abbiamo prodotto formale istanza di prelievo.

L’interesse collettivo dei gualdesi è quello di riavere l’area della Rocchetta e dell’intera Valle del Fonno più bella e sicura di prima e di ottenere nuove importanti possibilità di sviluppo e non certo continuare l’inutile girovagare per tribunali di vario tipo e specie”. (106)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini