polizia-1TERNI – E’ in stato di fermo da ieri pomeriggio, la giovane mamma che ha partorito e poi abbandonato il neonato trovato morto in un parcheggio di Borgo Rivo. Ha 27 anni e ha confessato dopo due ore di interrogatorio.

“Ho difficoltà economiche e un altro figlio avrebbe aggravato la situazione”. Questa sarebbe stata la giustificazione della donna, che rischia di fino a dodici anni d reclusione per infanticidio aggravato da stato di abbandonato morale e materiale. E’ stata rintracciato grazie ad uno scontrino del vicino supermercato. Avrebbe fatto tutto da sola.

Ha partorito nel bagno poi ha portato il neonato nel parcheggio e abbandonato. Era ancora vivo, ma sono passate troppo ore prima che qualcuno si accorgesse del corpicino e lanciasse l’allarme. Bravi gli inquirenti che hanno risolto il caso in tempo record. La donna ha un compagno, ma parte che l’uomo sua estranei alla vicenda. Ora si attendono i risultati dell’autopsia. Intanto, sono al vaglio le posizioni dei parenti, mentre la casa della 27enne è stata perquisita dalla Polizia.

C’è uno stretto riserbo. La comunità di Terni è ancora sotto choc per il grande dolore e la ferita profonda nel tessuto sociale della città. Terni è sensibile ai valori umani dell’amore universale e quell’orribile gesto di un corpicino lasciato in una busta del supermercato e ancora avvolto da frammenti di placenta, lascia tutto sgomenti. E’ questo il nuovo genere umano?

La donna non sapeva che c’è un DPR che le avrebbe consentito di partorire in anonimato, di non riconoscere il bambino e di lasciarlo nell’ospedale dove gli sarebbe stata assicurata l’assistenza e la tutela giuridica? Ancora una volta, gli animali c dimostrano di essere migliori di noi. (332)

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Written by Gilberto Scalabrini