CleanValnerina è stato il titolo della manifestazione che ha visto tanti volontari ripulire dall'inquinmento dei soliti ineducati un tratto di strada ad alta frequentazione turistica
Foto di EMANUELA PERSIANI

1VALNERINA – Domenica scorsa,  5 agosto, si è realizzata la manifestazione Local Guides Clean The World (LGCTW) nel tratto della Spoleto – Norcia (ex-ferrovia dismessa 50 anni fa). #CleanValnerina è stato il titolo della manifestazione e ha visto la luce grazie all’impegno della locale Associazione Valnerina On Line (che da oltre 10 anni si occupa di promuovere il territorio) e dall’associazione Progetto Re Cycle che ci ha aiutato nell’organizzazione, nella sicurezza dell’evento e nel dare comunicazione diretta e indiretta nei confronti dei temi più cari alla giornata: l’ecologia e gli effetti dell’inquinamento.

2La strada è stato il banco di prova perfetto per l’Umbria: un tratto di strada ad alta frequentazione turistica (è anche un ottimo tratto da usare come pista ciclabile) e, anche se all’apparenza sembrava in ottime condizioni e senza rifiuti abusivi, siamo riusciti a riempire circa 5 sacchi di immondizia, non sacchi ad uso domestico, ma sacchi industriali che ci ha fornito il VUS tramite il Comune di Vallo di Nera.

3Hanno partecipato all’evento 14 persone, la maggior parte dei quali gente del posto.  Il progetto Local Guides Clean The World è nato dall’idea di Ermes Tuon (associato anche di Progetto ReCycle) che ha visto, anche grazie al suo ruolo di moderatore italiano di Google per LocalGuidesConnect, la situazione in cui versano molte aree del mondo, dove l’inquinamento è causato sia da fattori industriali, sia dall’educazione civica e la conoscenza del fenomeno dell’inquinamento.

emanuela-persinaiE’ stato così organizzato un concorso pubblico (gratuito) dove svariati grafici si sono impegnati nella realizzazione di un logo che, sempre grazie alla piattaforma Google, e grazie al parere del pubblico, è stato individuato tra le dozzine approvate dal team.
Ad oggi il progetto LGCTW è stato già portato a termine in oltre 40 eventi, tutti documentati nella piattaforma My Maps.

Durante la “spazzatura”, hanno trovato, bottiglie di plastica, pezzi di auto, carta, gomma, cannucce, tappi. Tra le cose più curiose: un lavandino e un telo di copertura per camion. A fine giornata sono stati riempiti 3 sacchi di plastica, 1 di carta e 2 per raccolta indifferenziata.

A vincere fra tutti (in termini di rifiuti) sono state le bottiglie di plastica e le mini confezioni della famosa bibita Esta-Thé che, proprio per la loro natura (interamente realizzate in plastica non biodegradabile), resistono anche per oltre 4000 anni prima di lasciare il territorio.

La pausa pranzo è stata un’ottimo momento per socializzare, per conoscersi meglio e per rilassarsi nel verde della Valnerina, lungo le sponde del fiume Nera. Ci hanno atteso all’arrivo del pane con salame, formaggio, marmellata di prugne (tutti prodotti locali) e un bel cocomero.

Al rientro, i partecipanti, hanno avuto una lezione gratuita nel museo della Canapa (un piccolo grazie arrivato dal Comune di Sant’Anatolia di Narco), dove hanno avuto modo di assaggiare una crostata realizzata proprio con la farina di canapa, e di poter vedere gli antichi e i rinnovati utilizzi della pianta di canapa.

La manifestazione non si sarebbe potuta concretizzare senza il supporto del Comune di Vallo di Nera (che si è gentilmente attivato per fare da intermediario con il VUS e che ha deliziato gli ospiti fornendo anche un’ottima colazione realizzata con prodotti locali) e il Comune di Sant’Anatolia che, insieme al museo della Canapa, ha permesso  la visita istruttiva nell’eco Museo.

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Written by Gilberto Scalabrini