1MONTONE – Il medioevo torna a rivivere in tutto il suo splendore all’interno delle antiche mura di Montone con la “Donazione della Santa Spina”. La rievocazione storica, tra le più antiche e suggestive dell’Umbria, si svolgerà dall’11 al 19 agosto.

Quest’anno la manifestazione sarà arricchita dalla presentazione del museo di Braccio, una risorsa per Montone e il suo territorio, che verrà realizzato entro il 2019. Lo ha annunciato il sindaco del borgo, Mirco Rinaldi, durante la conferenza stampa per illustrare la nuova edizione, avvenuta stamani nella sala Falcone Borsellino della Provincia di Perugia.

Una festa ricca di appuntamenti realizzata grazie all’impegno della Pro Loco montonese, dei suoi soci, delle associazioni e di tanti volontari – ha detto il primo cittadino -. Quest’anno si celebrano i 650 anni dalla nascita di Braccio da Montone e per l’occasione abbiamo avviato una stretta collaborazione con l’amministrazione comunale di Perugia, che sarà presente nella giornata di apertura con l’assessore alla cultura, Maria Teresa Severini, e una delegazione di Perugia 1416, per riportare per la prima volta a Montone, per un breve periodo, le ossa del Capitano di ventura”.

La Donazione della Santa Spina rievoca le gesta del Capitano di ventura Braccio Fortebracci, il cui figlio Carlo donò alla città una spina della corona che trafisse il capo di Gesù Cristo.

Tre Rioni, Porta del Borgo, Porta del Monte e Porta del Verziere, si affrontano per un’intera settimana, lanciandosi bandi di sfida, rappresentando scene di vita medievale e cimentandosi nel tiro con l’arco, al fine di conquistare il palio e di eleggere la propria Castellana. Le prove affrontate dai rioni vengono giudicate da una giuria di esperti che ne valutano la storicità, la scenografia e l’interpretazione.

“Questa formula – ha spiegato Raffaele Bei, presidente della Pro loco montonese – tiene alta la tensione per l’intera settimana fino alla proclamazione del vincitore, il sabato sera. E’ una manifestazione che coinvolge tutta la comunità dai più grandi ai più piccoli e vede la sua conclusione con il gran corteo storico nel pomeriggio di domenica 19 agosto. Ogni giorno ci saranno eventi in grado di affascinare i visitatori e sarà possibile gustare l’ottima cucina delle taverne rionali”.

Alla presentazione hanno partecipato anche il presidente dell’associazione “Storicamente” Adriano Bei, che ha sottolineato la conferenza di sabato 11 agosto dal titolo “Carlo Fortebracci e l’enigma di Montesecco: due misteri umbri”, e il professore dell’Università degli Studi di Perugia Manuel Vaquero Pineiro, che si è soffermato sull’importanza del progetto del museo di Braccio per Montone ricordando l’evento del 18 agosto, alle ore 11.

Nel programma della festa anche la seconda edizione della mostra fotografica “La magia di un borgo”, a cura di Paolo Ippoliti, all’Auditorium San Fedele, il torneo dei giovani arcieri Malatesta, giochi di squadra per bambini con “Giocando al medioevo” e nel fine settimana il mercato medievale in piazza Fortebraccio. (142)

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Written by Gilberto Scalabrini