Musei gratis, arte, natura e buon cibo. A promuovere l’iniziativa un video emozionale di Damiano Fiorucci

1GUALDO TADINO – In questo lungo periodo che abbraccia il Ferragosto, Gualdo Tadino apre al pubblico tutti i suoi musei, visitabili gratuitamente tutti i giorni fino al 19 agosto, grazie alla convenzione con la mostra presso la Chiesa di San Francesco “Luciano Ventrone. Meraviglia ed estasi”; esibendo infatti il ticket dell’esposizione, a cura di Vittorio Sgarbi e Cesare Biasini Selvaggi, i turisti possono accedere liberamente ad altri cinque luoghi di straordinario fascino, tutti dog friendly, in cui è permesso l’accesso anche agli amici a quattro zampe: la fortezza Federiciana Rocca Flea, il Museo Opificio Rubboli, il Museo Archeologico Antichi Umbri, il Museo della Ceramica, il Museo dell’Emigrazione.

Per promuovere questa iniziativa, il Polo Museale ha scelto il video emozionale di Damiano Fiorucci, dedicato principalmente alla bellezza architettonica della Rocca Flea, monumento simbolo della città, visibile sul sito www.polomusealegualdotadino.it e attraverso la pagina facebook dello stesso. Ad arricchire il percorso due mostre, Giulio Repulino con la ceramica policroma presso il Centro Culturale Casa Cajani e Alfio Sacco, con le fotografie in “Slow motion” al Museo Civico.

La città di Gualdo Tadino sorge  sul Colle Sant’Angelo a 535 m di quota tra Umbria e Marche, dominata dalla Rocca Flea, mastio del XIII secolo voluto da Federico II. Lungo la storica via Flaminia, immersa in un ambiente naturale e rigoglioso, le fanno da corona splendidi boschi, zone pianeggianti e collinari. Qui regina è l’acqua, particolarmente apprezzata per le sue proprietà, così come sgorga dalla sorgente Rocchetta.

Dalla città si sale alla Valsorda, meta obbligata per gli escursionisti e per gli appassionati di montagna. Gualdo Tadino è uno dei più importanti centri ceramici umbri, universalmente conosciuta come “la Città della ceramica”. Le origini di questa produzione risalgono al Trecento, quando i ceramisti locali esportavano i loro prodotti in fiere e mercati umbri.

A partire dal XIX secolo divenne il centro italiano più importante per la produzione di maioliche a lustro, è l’unico luogo in Italia dove è ancora possibile trovare ceramiche lustrate in terza cottura, con fumo di ginestra, in antichi forni detti “muffole”. Fino al 19 agosto l’intero itinerario è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Per informazioni contattare lo 0759142445 o scrivere a info@polomusealegualdotadino.it. (166)

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Written by Gilberto Scalabrini