Si svolgerà dal 27 agosto al 23 settembre cinema, danza, teatro e tanti spettacoli musicali

sperandio2-copiaFOLIGNO – “Cinema, danza, teatro e tanti spettacoli musicali con il coinvolgimento di molte energie del territorio per far rivivere il clima barocco”. Così Rita Barbetti, vicesindaco di Foligno, ha spiegato il senso della XXXIX edizione di Segni Barocchi, in programma a Foligno dal 27 agosto al 23 settembre con alcuni appuntamenti previsti anche a Trevi e Bevagna.

Per il sindaco di Trevi, Bernardino Sperandio (nella foto), “è necessario mettersi insieme tra soggetti diversi per fare qualcosa di grande tra territori vicini. La nostra proposta, però, sulla base del progetto di Vito Trombetta, è affidata alla musica contemporanea”.

Anche quest’anno, sabato 8 settembre, ci sarà la Notte Barocca, con numerosi appuntamenti dal pomeriggio fino alla notte. Oltre alla tradizionale conferenza-spettacolo di Raffaele Riccio “Il gran teatro del mondo: picari, comici, pellegrini, soldati in epoca barocca”, la compagnia dei Folli presenterà lo spettacolo “Luce”, in piazza della Repubblica, dove ci sarà una sorta di viaggio attraverso la luce, il fuoco, effetti luminosi, proiezioni su farfalle e sfere trasparenti. Durante la Notte Barocca i musei resteranno aperti.

Il 7 settembre, all’Oratorio del Crocifisso ci sarà il concerto “Suggestioni barocche” dell’Ensemble barocco del liceo classico Federico Frezzi di Foligno, diretto da Filippo Salemmi. Sono diversi i luoghi dove si svolgeranno le varie iniziative della manifestazione, tra cui anche il santuario della Madonna del Pianto (6 settembre, concerto per organo e voce “Dallo stile galante al romanticismo”), l’ex chiesa della santissima Trinità in Annunziata (7 settembre, concerto “Tra cielo e terra” a cura di Musica Perduta), lo spazio Zut per “Memory Box”, uno spettacolo teatrale in programma il 31 agosto e il 1° settembre prodotto da Zoe/Zut. Per il cinema – curato da Roberto Lazzerini, il 13 settembre al Supercinema, , verrà proiettato il film “Agadah”.Ci sarà spazio, tra l’altro, anche per l’osservazione al telescopio del pianeta Marte, a cura di Roberto Nesci (4 settembre, giardino degli Orti Jacobilli). (203)

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Written by Gilberto Scalabrini