Dal nostro inviato speciale GILBERTO SCALABRINI

475ppme8653MONTEFALCO – Con una falcata veloce e precisa, Big Melo, il toro di san Fortunato, ha silurato nella finalissima P.28 di sant’Agostino, vincendo il Palio realizzato dal maestro David Pompili. Al terzo posto Burian di san Bartolomeo e al quarto Lapo Lampo di san Francesco.

23pier6970Quando abbiamo chiesto al priore Emanuele Lubricchio, perché il toro è stato battezzato Big Melo, ha risposto: “Il nome è stato dedicato alla mascotte del gruppo di giostratori, Simone Metelli. Tutti i maestri di corda hanno inteso ringraziare anche gli altri due giovanissimi giostratori, Samnuele Felici e Lorenzo Antonini, per il supporto offerto negli allenamenti.

641ppme9047Un ringraziamento anche alla stalla di Massimo Capezzali di Castel Ritaldi”. Nella corsa dei giovani tori, i giostratori, o maestri di corda, hanno dimostrato ancora volta che sono riusciti nell’impresa, grazie ai duri allenamenti e soprattutto all’esperienza dei veterani.

coperta da copyrightBravi anche i giostratori di sant’Agostino. Sono tutti ragazzi giovani e forti, coraggiosi e intraprendenti. Big Melo ha fatto fermare il cronometro a 29.28 nella prima tornata, 29.68 nella seconda e 31.51 nella finalissima. I giostratori erano Lornzo Polveri, Andrea Rinalducci, Giacomo Mastrofabi, Gabriele Tordi, Gabriele Mondi, Marco Mattioli, Federico Mastrofabi e Luca Degli Esposti.

P.28, invece, rispettivamente a 28.20, 34.04 e 38.40. Big Melo è un toro di 4 quintali e 38 Kg. Un animale che non ha mai avuto esitazione in pista, anzi scalpitava per correre appena si trovava negli stalli di partenza.

767ppme1870Infine, intorno alle una di notte, dopo il conteggio finale per l’assegnazione del Falco d’oro, il popolo giallo è esploso di gioia, quando lo speaker ha annunciato la sua vittoria nel Falco d’Oro. Ha totalizzato 18 punti e si è portato a casa, per il decimo anno, l’ambito Falco. Un vero trionfo per il priore Emanuele Lubricchio e tutti i ragazzi del quartiere. Adesso ci vorrà un anno intero per metabolizzare la bella vittoria. Al secondo posto con 13 punti san Bartolomeo, al terzo san Francesco (10) e al quarto sant’Agostino (9).

707ppme1726San Fortunato è arrivato primo anche nella gara di tamburini e ha ricevuto il bellissimo trofeo donato dalla famiglia Milei, in ricordo del giovane Giuseppe, un gareggiante d’eccezione e un tamburino, ma soprattutto un caro amico della città di Montefalco. Il trofeo messo in palio dalla Confcommercio per la gara degli sbandieratori, invece, se l’è aggiudicato il quartiere di san Bartolomeo. Bravi gli sbandieratori Giacomo Serangeli, Matteo Moretti, Matteo Casciola e Stefano Capezzali.

coperta da copyrightIl sindaco, la senatrice Donatella Tesei e il presidente dell’Ente Fuga del bove, Paolo Felicetti, nel ringraziare tutti i quartieri, anche per il comportamento sportivo tenuto nelle gare, hanno ringraziato per il lavoro svolto dietro le quinte il vice sindaco Luigi Titta, mentre sono stati offerti omaggi floreali a Sandra Ansuini, responsabile dell’area cultura del comune, Manuela Pellegrini segretaria dell’Ente, Daniela Settimi assessore al turismo, Alessia Vergari presidente della commissione artistica, alla preziosa collaboratrice Bruna Tamburini, alle cerimoniere Francesca Agostini Elisa Ugolini, Matilde Maggi e Alessia Betti. (265)

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Written by Gilberto Scalabrini