1FOLIGNO – Presentato Dancity Festival 2018. Ad intervenire presso la Sala Pio La Torre del Comune di Foligno in qualità di relatori il Sindaco del Comune di Foligno Nando Mismetti, l’Assessore al Turismo e allo Sviluppo Economico del Comune di Foligno Giovanni Patriarchi e il Presidente dell’Associazione Culturale Dancity Giampiero Stramaccia.

Il Presidente Stramaccia ha iniziato ad esporre il programma del Festival partendo dal concerto di punta della dodicesima edizione, quello dei Tangerine Dream, la storica band degli anni 70 che si esibirà venerdì 24 agosto in esclusiva italiana. Nel loro tour europeo, che comprende solo quattro date, hanno infatti scelto Dancity come unica data in Italia sia per la levatura della manifestazione che per le capacità della città di Foligno: posti inusuali, come quelli in cui si svolgerà il Festival -­‐   nello specifico il Complesso dell’Auditorium S. Domenico -­‐   che attraggono notevolmente gli artisti.

Un live di grande richiamo che sta attirando molto pubblico, sia da tutta Italia che dall’estero.   Un altro concerto assolutamente da non perdere è quello inaugurale con Suzanne Ciani, pioniera della musica elettronica, una delle prime donne a fare sound design utilizzando i sintetizzatori Buchla: basti pensare che fu lei a realizzare il famoso suono della pubblicità della lattina di Coca Cola che si apre.

Altro aspetto importante del Festival è la collaborazione con la Red Bull Music che proprio quest’anno raggiunge dieci anni: un traguardo importante, considerando che la RBM è un’accademia di livello internazionale che sostiene progetti musicali di nicchia e ricercati -­‐     così come la Red Bull commerciale sostiene gli sport estremi. Tra le altre collaborazioni quella con il Teatro Stabile dell’Umbria per Dust, progetto in cui la danza interagisce con la realtà virtuale: in questi giorni uno degli operatori di questo collettivo sta facendo rilievi fotografici nel centro storico di Foligno che diventeranno lo scenario virtuale in cui s’immergeranno i ballerini.

Il Festival, inoltre, è rientrato nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale promosso dal Ministero per i Beni e delle Attività Culturali: altro traguardo importante, tanto quanto la media-­‐partnership Spotify. Data la concomitanza con la Festa della Birra si è deciso poi di non fare, come di consueto, eventi gratuiti presso Largo Frezzi, in modo da non intralciare l’altra manifestazione folignate.

Saranno comunque presenti appuntamenti gratuiti: il venerdì Louder!, una narrazione leggera e divertente sul legame profondo tra evoluzione tecnica e sviluppo artistico dei palchi raccontata da Gian Luca Cavallini e in collaborazione con DOC Servizi, il sabato l’incontro/ascolto con Andrea Benedetti, autore di Mondo Techno Remix, sul percorso evolutivo della musica techno. In entrambi i giorni, poi, il workshop dedicato ai bambini Dancity School, piccola scuola d’introduzione al digitale curata da Kidsbit ed in collaborazione con la VUS.

All’interno dell’Auditorium sarà presente, poi, l’installazione di light design Superstudio, realizzata da Lorenzo Malloni e Ledderia3000. L’esposizione del programma è proseguita con le altre giornate: se il venerdì, musicalmente parlando, sarà incentrato sulla musica elettronica del passato, il sabato su quella più attuale con l’acclamata Amelie Lens ma anche con altre figure femminili come la francese Fantastic Twins e la tunisina Deena Abdelwahed. La domenica, che si svolgerà interamente presso la Cantina Arnaldo Caprai di Montefalco, vedrà il debutto dei Nu Guinea con una band composta da 8 elementi, progetto con il quale presenteranno il loro ultimo e apprezzatissimo lavoro “Nuova Napoli”.

Stramaccia ha poi sottolineato come, nonostante diversi problemi con alcune istituzioni e con l’arrivo dei fondi, Dancity abbia scelto di rimanere a Foligno e di impegnarsi al massimo per la realizzazione di questa edizione del Festival. Tutto questo è stato possibile grazie all’aiuto dei volontari, circa una quarantina, e al grandissimo ed importante sostegno da parte del Comune di Foligno, che ha permesso di risolvere i problemi per tempo.

Questo intervento è stato molto apprezzato dal Sindaco Mismetti, in quanto non è scontato avere tale riconoscimenti verso le istituzioni in un’era, quella dei social, in cui queste sono le prime ad essere prese di mira dal bombardamento mediatico. Altro aspetto che ha rimarcato il Sindaco è stato quanto la città di Foligno rappresenti uno dei principali centri di innovazione e di cultura dell’Umbria, grazie anche a Festival come Dancity.

Cosa questa rimarcata anche dall’Assessore Patriarchi, il quale ha affermato che il Comune ha dato grande supporto per la realizzazione del Festival, sia per dovere istituzionale sia per l’importanza dell’evento. Ha ringraziato poi l’Associazione Dancity per l’approccio positivo alla concomitanza con la Festa della Birra e per far parte di quel nucleo di associazioni che continuano a tenere viva culturalmente la città di Foligno.

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Written by Gilberto Scalabrini