Le manette sono scattate in piazza IV Novembre. Lo stupefacente nascosto in una protesi. Il covo a Ponte Felcino

1PERUGIA – Spesso, la sua condizione di persona diversamente abile, vistosamente claudicante a causa di una protesi ad una gamba, lo ha favorito nel condurre una fiorente attività di spaccio, anche grazie alla capacita’ di attrarre minore attenzione agli occhi meno esperti.

Ma l’uomo, un cittadino tunisino 51 enne avente diversi precedenti di polizia, non è sfuggito alla vista dei poliziotti della volante.

Sabato mattina, in piazza IV novembre, la pattuglia notava il 51 enne, in atteggiamenti sospetti, decidendo di effettuare un controllo.

Da subito l’uomo appariva visibilmente agitato, ed a ben vedere, aveva ragione di esserlo. Infatti gli Agenti rinvenivano, in possesso del 51 enne, n. 7 dosi di eroina, prontamente sequestrate dai poliziotti.

Dalla prosecuzione del controllo presso l’abitazione, sita a Ponte Felcino, del cittadino tunisino veniva rinvenuto e sequestrato tutto il materiale occorrente per il confezionamento delle dosi (tra cui forbici, schede etc..) ed una ulteriore dose di sostanza stupefacente, oltre alla presenza di due macchine fotografiche di sospetta provenienza e delle quali l’uomo non sapeva in alcun modo giustificare il possesso.

Ma il cittadino tunisino non aveva ancora finito di stupire i poliziotti. Una volta tratto in arresto e condotto presso gli uffici della Questura, dalle telecamere di sorveglianza si notavano dei movimenti anomali da parte del 51 enne.

Gli Agenti decidevano allora di approfondire il controllo sull’uomo, il quale iniziava ad agitarsi ed a opporre resistenza agli uomini della volante, procurando lesioni personali ad un poliziotto giudicate guaribili in sette giorni.

I motivi di tanta agitazione all’ulteriore controllo degli Agenti era motivato dal fatto che il 51 enne celava all’interno della protesi altre 6 dosi di droga ed una banconota da 50 euro, il tutto ulteriormente sequestrato.

Al termine delle attività di rito ed a seguito dell’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, il cittadino tunisino 51 enne veniva posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.

  (130)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini