1FOLIGNO – Via Isola Bella, nei pressi degli Orti Orfini, è una strada di accesso al popolo scolastico: scuola media Carducci, Liceo Scientifico Marconi, Casa del Ragazzo e Laboratorio di scienze sperimentali.  A metà strada, c’è una casa messa in sicurezza subito dopo il terremoto del 1997.

2Una vera spada di Damocle sulle teste di decine di giovani studenti che, fra pochi, inizieranno l’anno scolastico e percorreranno la via a piedi, in bicicletta, con lo scooter o accompagnati in auto dai loro genitori. E sono proprio quest’ultimi a chiedersi se quella casa non è a rischio crollo.

3Dall’esterno, sembra ben puntellata con cinture di ferro, tubi Innocenti e protezioni di tavola, ma visto che crollano i ponti dopo 50 anni e altri sono sotto la lente di ingrandimento dei tecnici, la domanda dei genitori è lecita. E’ vero che si tratta di una casa privata, dove i proprietari sono forse scomparsi e gli eredi non vogliono saperne nulla di quell’immobile fatiscente da oltre 30 anni.

L’autorità di protezione civile comunale, ovvero il sindaco, potrebbe intervenire con gli strumenti che gli consente la legge. Non basta mettere solo in sicurezza uno stabile a rischio di crollo, specie in un territorio dove il terremoto si fa sentire spesso, ma occorrono anche verifiche. Specie se la struttura insiste su una via molto transitata. I tecnici devono vigilare per limitare o addirittura evitare i disastri che, purtroppo, s’impongono sempre alla nostra attenzione con la forza traumatica delle tragedie. (874)

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Written by Gilberto Scalabrini