Tanti eventi in programma, tra cui il concerto “Tra cielo e terra” a cura di Musica Perduta, Ensemble con strumenti originali;la Compagnia dei Folli con lo spettacolo “Luce” alle 22,30 in Piazza della Repubblica

notte-baroccaFOLIGNO – Torna sabato 8 settembre la Notte Barocca nell’ambito di Segni Barocchi Festival. Sin dal pomeriggio fino a notte inoltrata si susseguiranno le iniziative e gli eventi. Dalle 16,30 sarà possibile ammirare le vetrine partecipanti al concorso “Barocco e Neobarocco in vetrina”, a cura dell’Associazione Innamorati del Centro, in collaborazione con Pro Foligno e Ente Giostra della Quintana. Giunta alla sua XI edizione, l’iniziativa coinvolge gli esercizi del centro storico di Foligno, che potranno allestire in vesti barocche le vetrine della città.

La premiazione si terrà domenica 16 settembre, alle 12, all’Auditorium San Domenico, sala video. Alle 17,30 la conferenza spettacolo con degustazione, a cura di Raffaele Riccio, “Il gran teatro del mondo: picari, comici, pellegrini, soldati in epoca barocca. Storie di vita quotidiana nel Seicento”, in programma alla sala delle conferenze di Palazzo Trinci. Il XVII secolo fu un secolo di viaggi, di spostamenti; non tanto di merci, come oggi, ma di persone.

A piedi, in carrozza, per mare o lungo canali navigabili – le vie d’acqua – gli uomini del Seicento si muovevano e non sembravano avere pace e tregua. Guerre, carestie, fortune altalenanti, pellegrinaggi determinavano una sorta di girovagare continuo. Non tutti si spostavano. La società barocca nel suo insieme restava stabile e rigidamente stratificata. Solo mercanti, soldati, comici itineranti, truffatori, studenti, pellegrini e mendicanti, frati questuanti e predicatori popolavano le strade e le città di questo secolo strano, ma l’effetto spettacolare del viaggio, dato dalla curiosità che circondava le storie dei viaggiatori, veniva garantito a chi guardava e a chi ascoltava.

Le avventure/disavventure di Don Chisciotte e del suo scudiero, lungo le polverose strade della Mancha, i cortei reali, o di grandi personaggi laici o religiosi, che si muovevano al suono di fanfare, dispiegando ad ogni passo, curiosità, fasto e stupore, ne sono una palese dimostrazione.

L’ex chiesa della Santissima Trinità in Annunziata ospita, alle 21,15, il concerto “Tra cielo e terra” a cura di Musica Perduta, Ensemble con strumenti originali, con musiche di Caccini, Dowland, Frescobaldi, Johnson, Marini, Mudarra, Piccinini, Strozzi, Vitali. L’evento è realizzato in collaborazione con Centro per la Cultura e lo Sviluppo Economico srl e Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno.

Il concerto di musiche rinascimentali e barocche si snoda nel repertorio poetico e musicale italiano ed europeo tra metà ‘500 e la fine del ‘600 nel solco del profondo legame emotivo tra uomo e natura. Spesso le stelle si avvicinano alla terra in una delle similitudini più amate da poeti e musicisti, quella che paragona la loro luce a quella degli occhi della persona amata, attraverso immagini che ben rappresentano il pensiero rinascimentale della centralità dell’uomo nell’armonia dell’universo. Per informazioni e prenotazioni: 334 1046719/3408678214 (ingresso libero per gli spettatori del concerto; ingresso per la visita della ex chiesa della SS. Trinità in Annunziata 5 euro).

La Compagnia dei Folli presenta lo spettacolo “Luce” alle 22,30 in Piazza della Repubblica, un viaggio attraverso la luce, il fuoco, effetti luminosi, proiezioni su farfalle e sfere trasparenti. L’ingresso della luce segna l’incipit assoluto del creato nel suo essere ed esistere. Un evento sonoro divino, una sorta di Big Bang trascendente, genera un’epifania luminosa: si squarcia, così, il silenzio e la tenebra per far sbocciare la creazione. L’atto creativo divino, espresso attraverso l’immagine della separazione, mette ordine nel disordine. Un viaggio attraverso la luce, il fuoco, sfere volanti, effetti luminosi, proiezioni su farfalle e su sfere trasparenti, creature dell’abisso leggere e lucenti, acrobati su trapezi e tessuti svolazzanti. Una miriade di personaggi fantastici per un percorso incantato e meraviglioso nel mondo della luce.

Sabato 8 settembre saranno aperti anche il Museo Diocesano e Palazzo Trinci (biglietto 3 euro; biglietto integrato Palazzo Trinci e Museo Diocesano 6 euro). Il Laboratorio di Scienze Sperimentali ospiterà due proiezioni al Planetario “Paolo Maffei”, alle 21,30 e 22,30, a cura di Arnaldo Duranti, che illustrerà “Il cielo di settembre al Planetario”. (169)

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Written by Gilberto Scalabrini