Con la definizione delle nuove fasce, via libera ai progetti e agli investimenti della aree ex Pic e Ovodoro

1BASTIA UMBRA – E’ stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria (BUR) il Decreto n.85 del 9 agosto 2018 con cui l’Autorità di Bacino del Fiume Tevere stabilisce la definizione delle fasce di rischio idraulico per la riva sinistra del fiume Chiascio nel territorio del Comune di Bastia Umbra, dal piazzale delle Poste fino ed oltre l’Isola ecologica comunale.

Un atto importante che consentirà interventi edilizi fino ad oggi non autorizzabili dal Comune, nonostante da tempo siano state collaudate le opere di messa in sicurezza sulla sponda sinistra del fiume, con la realizzazione dell’argine in terrapieno lungo la strada Rivierasca (ora Via Ignazio Silone) e con le paratie costruite lungo la riva a partire dal ponte in prossimità del Centro Fieristico Regionale.

“Il Decreto finalmente permette l’attuazione di progetti, fermi da anni, in alcune aree strategiche della città, come l’area ex Pic e l’ex Ovodoro – dichiara il Sindaco Stefano Ansideri –. L’Amministrazione comunale, dal 2015, ha sollecitato l’adempimento da parte degli Enti direttamente coinvolti, al fine di arrivare alla conclusione dell’iter procedurale con la pubblicazione della nuova Tavola delle Fasce di Rischio idrogeologico. Con tale adempimento i cittadini e le imprese interessate saranno nella concreta possibilità di realizzare nuovi investimenti e i proprietari degli immobili nell’area ex Ovodoro potranno ristrutturare o effettuare cambi d’uso”.

Ora il Consiglio comunale, in linea con quanto deciso dalla Regione, potrà approvare in via definitiva il Piano di recupero dell’area ex Pic, situata lungo l’asse di ingresso principale della città. In quest’area è prevista l’eliminazione dei semafori, che saranno sostituiti da una nuova rotatoria stradale, oltre alla realizzazione di una zona commerciale e di servizi.

 

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Written by Gilberto Scalabrini