Anteprima domenica 9 settembre a Norcia con CREDO, il “concerto di fratellanza” dell'Orchestra di Piazza Vittorio. Dal 13 al 22 settembre, 73^ edizione del più antico festival dell'Umbria. In programma anche il quarto Premio “Francesco Siciliani”, nato in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Cultura e in particolare col suo Presidente, il cardinal Gianfranco Ravasi

1PERUGIA – Concerto inaugurale nella Basilica di San Pietro del capoluogo umbro con il St. Jacob’s Chamber Choir e l’Orchestra da Camera di Perugia. Si chiude sabato 22 settembre nella Cattedrale perugina di San Lorenzo con Orchestra Haydn di Bolzano e Trento al Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, sotto la guida del giovane Maxime Pascal

La Sagra Musicale Umbra 2018 comincia con un’Anteprima dai nostri amici a Norcia, a cui porteremo il conforto, la gioia e l’abbraccio della musica grazie all’Orchestra di Piazza Vittorio. Un’orchestra multietnica che rappresenta la fratellanza nei suoni, nei canti e che si esibirà con il Credo, una professione di fede in un dio che riunisce tutti”. Così Alberto Batisti, Direttore Artistico della Sagra Musicale Umbra e della Fondazione Perugia Musica Classica, racconta l’appuntamento che anticipa l’edizione 2018 della Sagra Musicale Umbra.

In scena domenica 9 settembre alle ore 16, nella Tensostruttura Stadio Europa di Norcia – ad ingresso libero -, l’Orchestra di Piazza Vittorio con l’oratorio interreligioso CREDO, un vero e proprio “dialogo interculturale” su testi scritti e scelti da José Tolentino Mendonça, con musiche originali dell’Orchestra di Piazza Vittorio, musiche di Gioachino Rossini, di Benjamin Britten, di Guillame de Machaut, ma anche canti sufi e canti religiosi elaborate.

Si tratta di un lavoro per nove interpreti di estrazioni completamente diverse che prevede anche l’utilizzo di strumenti particolari come la kora, un’arpaliuto diffusa in buona parte dell’Africa occidentale, o l’oud strumento arabo della famiglia dei liuti, accanto a ‘voci’ più familiari come il violoncello, il basso elettrico, o l’organo, punto fermo della produzione sacra occidentale, senza negarsi il gusto di qualche intervento elettronico.

Guerra e Pace. Cent’anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale e cinquant’anni dalla morte di Aldo Capitini. È il bene supremo della Pace, massima aspirazione dell’umanità, affiancato dal suo tragico antipodo, la Guerra, il motore del programma della 73^ edizione della Sagra Musicale Umbra, in programma dal 13 al 22 settembre 2018 a Perugia e in altre 4 città umbre (Assisi, Montefalco, Torgiano e Panicale).

Tra gli appuntamenti da segnalare, il Concerto inaugurale nella Basilica di San Pietro del capoluogo umbro, venerdì 14 settembre, con il St. Jacob’s Chamber Choir diretto da Gary Graden insieme all’Orchestra da Camera di Perugia, e il War Requiem di Benjamin Britten, 55 anni dopo la sua prima esecuzione italiana, venerdì 21 settembre con l’Orchestra Giovanile Italiana e l’Orchestra da Camera di Perugia diretti da Jonathan Webb insieme al Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e al Trinity Boys Choir.

Chiuderà la rassegna, domenica 22 settembre, la IX Sinfonia in re minore op. 125 di Beethoven eseguita dall’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento al Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, sotto la guida del giovane Maxime Pascal. Programma completo: www.perugiamusicaclassica.com (133)

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Written by Gilberto Scalabrini