LA MERAVIGLIA DELL'ARTE A TAVOLA NELLA CORTE DI PALAZZO TRINCI. OSPITE UNA DELEGAZIONE DEL GAL PORTOGHESE

1FOLIGNO – Ritorna la magia del Banchetto Barocco. Domani sera, la splendida corte di Palazzo Trinci sarà teatro di un convivio per 150 persone. La felice collaborazione con il Gal Valle Umbra e Sibillini del presidente Giampiero Fusaro, dopo il successo dello scorso anno, prosegue sulla strada della grande enogastronomia e dell’imponente spettacolo del Banchetto.

Il progetto intende valorizzare i prodotti tipici del territorio attraverso un format collaudato come quello del Convivio. La Quintana si conferma come una manifestazione affidabile e, soprattutto, un veicolo straordinario di promozione dell’Umbria. Spazio dunque ai prodotti tipici della Valle Umbra, della Valnerina con prosciutto, zafferano e tartufo, dei Monti Sibillini, i vini di Montefalco, di Spoleto, dei Colli Amerini e l’olio extravergine della fascia olivata Assisi-Spoleto.

La serata sarà curata da Cassero, Pugilli, Morlupo e Croce Bianca, i quattro Rioni che hanno dato la disponibilità al Presidente dell’Ente Domenico Metelli per dar vita a questo importante appuntamento. Un grande spettacolo dedicato alla madre terra sarà il leit-motiv della serata. Al Convivio parteciperà una delegazione del Gal del Portogallo e, nel menù della serata, la sorpresa è la presentazione di un piatto tipico del Seicento lusitano. La presenza degli amici portoghesi potrebbe aprire la strada ad altre collaborazioni con paesi europei con la possibilità di esportare il Convivio proprio come è successo in occasione di Expo 2015.

Il progetto rafforza il legame tra i paesi promuovendo la straordinaria qualità dei prodotti del nostro territorio e il ricco patrimonio culturale, architettonico e paesaggistico. Abbinare la qualità del paesaggio con quella dei suoi straordinari prodotti è senza dubbio una delle peculiarità dell’Umbria. Questa iniziativa, come più volte ha sottolineato l’Assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini, ospite della serata, è davvero unica perché fa dialogare tra loro manifestazioni storiche, cultura e dimensione sociale di un importante territorio.

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini