1CITTA’ DI CASTELLO – “La musica è un diritto di tutti i giovani”: il comune di Città di Castello riduce le tariffe della scuola di musica Puccini. Alla vigilia del nuovo anno, la scuola comunale conferma tutta l’offerta formativa, dalla sinergia con il Conservatorio di Perugia Morlacchi per la preparazione agli esami fino alla classe di musica elettronica. “Ripartiamo con slancio” dice il direttore Mario Cecchetti “anche se non ci siamo mai fermati, anzi l’estate ha rappresentato un momento per esperienze formative emozionanti come i tre eventi del Festival delle Nazioni, nei quali gli allievi si sono esibiti accanto a musicisti professionisti e davanti ad un pubblico vero”.

Oltre al concerto in memoria del baritono tifernati Lorenzi Testi e all’esibizione dell’orchestra di cinquanta elementi nell’ambito della collaborazione con la scuola media Alighieri-Pascoli, gli allievi si sono cimentati con il melodramma del boemo Hans Krása, “una prova veramente difficile ma coronata da uno straordinario successo.

“La musica è un diritto di tutti i giovani” ribadisce il vicesindaco e assessore alla Cultura Michele Bettarelli, annunciando la riduzione delle tariffe a partire da questo anno. “Abbiamo voluto dare un segnale, diminuendo il contributo che grava sulle famiglie. Non è frequente che un comune abbia una scuola di musica ma Città di Castello ha fatto una scelta in controtendenza, un investimento in cultura ed ha deciso non solo di mantenere il servizio ma anche di renderlo accessibile a tutti, attraverso una revisione dei costi, perché nessun ragazzo debba rinunciare a coltivare la propria passione.

Questa iniziativa si pone accanto ad altre azioni mirate a facilitare la fruizione culturale dei giovani come Teatro ragazzi, la corsia preferenziale che la stagione di prosa riserva agli studenti o da ultimo i laboratori di Malakos. Inoltre non potevamo disperdere l’alta qualità dell’insegnamento o dimenticare il ruolo di fucina che la scuola ha sempre svolto verso la Filarmonica Puccini, ai cui bandisti offre lezione gratuite di strumento. L’integrazione tra Filarmonica e scuola è destinata a crescere con un progetto che porterà i bandisti nelle scuole a far conoscere i vecchi strumenti usati nel corso degli oltre due secoli di storia della banda”. L’inaugurazione del nuovo anno della scuola è prevista venerdì 5 ottobre. (98)

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Written by Gilberto Scalabrini