Mercoledì 3 ottobre, ore 21 all'Auditorium San Domenico prossimo appuntamento della Stagione concertistica folignate. In quattordici scene la musica di John Cage si fa dramma danzato nella nuova coreografia di Elisabetta Minutoli. Al pianoforte Giancarlo Simonacci, maggior esperto italiano di Cage

1FOLIGNO – Tempo di danza nel cartellone degli Amici della Musica di Foligno che mandano in scena “Four Walls”, celebre mini-opera in due atti del compositore John Cage eseguita per la prima volta nel 1944, il 22 agosto, all’Atelier Perry Mansfield di Streamboat Spring in Colorado.

In programma mercoledì 3 ottobre, Auditorium San Domenico, ore 21, questo intenso “dramma danzato” – così lo definì lo stesso Cage – è un piccolo gioiello teatrale proposto in una nuova versione coreografica di Elisabetta Minutoli, autrice di una drammaturgia con musica, danza e una fulminea presenza vocale affidata alla soprano Maki Maria Matsuoka, ospite internazionale della serata. Lo spartito sarà invece tutto nelle mani del pianista Giancarlo Simonacci, apprezzatissimo anche quale maggior esperto di Cage in Italia. Danzeranno Margherita Dotta, Valentina Mannino, Elisabetta Minutoli e Denise Tortora.

Quest’opera straordinaria vide accanto a Cage un altro grande protagonista del Novecento, Merce Cunningham, padre fondatore della danza moderna, da cui il nuovo allestmento della Minutoli, danzatrice e coreografa contemporanea molto apprezzata in Italia e all’estero, si discosta.

Coordinato da Valentina Mannino, “Four Walls” si muove infatti in quattordici scene in cui diversamente dal soggetto originale incentrato su una famiglia “disfunzionale”, il focus è su un unico Io, impersonato dalle quattro danzatrici. Un Io visibilmente frazionato che entra progressivamente in contatto con i membri che compongono il suo universo: il Padre, la Madre, la Sorella e Sé Stessa. Con potenti contrasti tra il forte e il piano, alto e basso, ritmico e sostenuto, le danzatrici si muovono sui suoni e sui celebri silenzi di Cage in un crescente scioglimento di nodi emotivi che si risolveranno in un finale catartico. Per uno spettacolo che va goduto, ascoltato, guardato e soprattutto “sentito”.

Quaranta intensi minuti preceduti, in apertura, dalla musica di “Gnossiennes 1-6” di Erik Satie, compositore colto e bizzarro, ironico, iconoclasta, indiscusso animatore delle avanguardie tra Ottocento e Novecento.

Per il concerto è già attiva prevendita online nel sito www.amicimusicafoligno.it. Nei giorni di martedì e giovedì dalle10.30 alle 12.30 nella sede degli Amici della Musica di Foligno Largo Frezzi 4 (piano terra Palazzo Candiotti). Al botteghino dell’Auditorium San Domenico il giorno dello spettacolo dalle ore 20. (154)

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Written by Gilberto Scalabrini