In occasione della data simbolo del 29 settembre e a distanza di venti anni precisi dall’indimenticabile evento in piazza IV Novembre organizzato da Sergio Piazzoli, l’Associazione Moon in June annuncia un grande concerto (12 dicembre 2018, Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area) per celebrare ancora uno dei più grandi cantautori italiani

1PERUGIA – Il 9 settembre 1998 moriva Lucio Battisti, uno dei più grandi cantautori italiani. A pochi giorni dalla sua scomparsa, il 29 settembre del 1998, e proprio in omaggio alla famosa canzone ‘29 settembre’, a Perugia ci fu un grande evento in piazza IV Novembre organizzato dal promoter Sergio Piazzoli. Dalle 19.40 (7.40) di sera fino alle 2 di notte tanti gruppi umbri si esibirono sul palco in segno di lutto ma anche, allo stesso tempo, di festa per celebrare il cantautore morto: le persone che gremivano la piazza intonarono, con un grande coro, le canzoni di Battisti.

Ora, a distanza di vent’anni dalla sua morte e soprattutto da quell’indimenticabile evento, l’Associazione Moon in June ha deciso di replicare l’omaggio con un concerto in programma a Perugia il 12 dicembre all’Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area.

Era sempre il 29 settembre, data scelta non casualmente, il giorno di cinque anni fa in cui la Fondazione SergioPerlaMusica ha presentato il proprio progetto alla città riaprendo simbolicamente il teatro Turreno, un luogo che era stato chiuso per anni, il tutto alla presenza di un pubblico caloroso con ospite eccezionale Vinicio Capossela.

Una data simbolo quindi scelta anche per annunciare il nuovo evento. Dopo 20 anni da quel magico concerto, l’Associazione Moon in June vuole quindi ripercorrere un tratto importante per la cultura musicale italiana e non solo. Oggi Battisti è vivo più che mai, non solo perchè le sue canzoni si suonano tutt’ora, ma anche perchè scopriamo che molti dei nuovi cantautori e rappers nostrani ancora “saccheggiano” nel suo repertorio.

La prima parte sarà dedicata agli anni 60/70: sul palco si alterneranno i gruppi legati al sodalizio con il paroliere Mogol. Canzoni apparentemente spensierate ma si capisce che Battisti e Mogol non vogliono rimanere ancorati a determinati schemi nazional-popolari preconfezionati ma preferiscono tentare nuove vie, sperimentare soluzioni originali e accattivanti, varcare gli angusti argini della tradizione melodica del Bel Paese pur senza rinnegarla in toto.

Nella seconda parte si omaggerà il Battisti che affronta il tramonto di quella longeva creatività legata alla figura del carismatico Mogol, ma prima di passare al poeta Panella c’è un periodo che va dal ‘73 al ‘76 in cui sperimenta tra progressive e musica brasiliana, e nasce un capolavoro della musica italiana che si chiama ‘Anima Latina’. Ed il gruppo prog italiano Estate di San Martino eseguirà dei brani tratti da quell’album del ‘74.

Ulteriori dettagli con tutti i protagonisti saranno annunciati prossimamente.

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Written by Gilberto Scalabrini