In 8 città della regione un cartellone con 45 eventi liberi: c’è un percorso sulla scuola e la grande novità dei laboratori esperienziali «Anche così la comunità degli psicologi ascolta i bisogni della cittadinanza»

1PERUGIA – C’è anche la novità di vari laboratori esperienziali quest’anno allo Psicologia Umbria Festival, evento dell’ordine regionale degli Psicologi giunto alla quarta edizione, che si svolgerà dal 5 al 13 ottobre. Sono 8 le città che ospiteranno ben 45 eventi aperti a tutti: Perugia, Terni, Foligno, Assisi, Spoleto, Corciano, Gubbio e Narni Scalo.

2Nel programma, sviluppato sul tema “ascoltare e ascoltarsi”, spicca “Scolastica-mente”, un percorso dedicato al mondo della scuola con 8 eventi dedicati fra convegni e laboratori “per raccontare le buone pratiche della psicologia in questo contesto”. Poi ci saranno convegni scientifici, laboratori, spettacoli e non solo. Fra gli eventi è previsto anche un incontro-mostra in cui sarà sviluppato un racconto psicologico attraverso l’arte.

locandina 2018Dopo il successo delle passate edizioni, confermato anche “Studi aperti”, con oltre 100 studi di psicologi e psicoterapeuti aperti alla cittadinanza per informazioni e consultazioni gratuite (nel sito ordinepsicologiumbria.it la lista completa).
“Tante proposte diverse, un grande impegno da parte della comunità degli psicologi umbri – sottolinea il presidente regionale dell’ordine David Lazzari -che si mette ancora una volta in ascolto dei bisogni della comunità regionale e nello stesso tempo offre una grande occasione di ascolto per i cittadini rispetto ai grandi temi che la psicologia può offrire per rendere meno complicato il presente”. Insieme a Lazzari sono intervenuti alla presentazione del Festival a palazzo Donini Marina Biasi (Gruppo psicologia scolastica dell’Ordine) e Lorenzo Truffi, uno dei promotori degli eventi in programma.

Con il Festival, divenuto una tradizione, l’Ordine intende tra l’altro favorire una sempre più diffusa conoscenza fra i cittadini dei benefici della terapia psicologica, anche alla luce di recenti studi che dimostrano un uso sempre più marcato di farmaci antidepressivi perfino quando «la cura psicologica sarebbe altrettanto o più efficace in termini di costo-benefici». L’Umbria risulta infatti seconda regione per uso di questa tipologia di farmaci, motivo per cui la comunità degli psicologi ha evidenziato recentemente la volontà di farsi conoscere e l’importanza della «possibilità di utilizzare trattamenti combinati psicoterapia più farmaci». (203)

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Written by Gilberto Scalabrini