1FOLIGNO – Realizzare un più ampio sistema di integrato di sicurezza urbana affiancando agli interventi di esclusiva competenza delle forze di polizia le iniziative dei cittadini per favorire e migliorare la conoscenza reciproca nell’ambito dei quartieri e frazioni del Comune di Foligno. E’ l’obiettivo del protocollo d’intesa sul controllo del vicinato siglato tra Prefettura e Comune di Foligno che troverà concreta attuazione nei prossimi giorni, a cominciare dalle frazioni di Cave e Maceratola. E’ stato illustrato oggi dall’assessore alle politiche sociali, Maura Franquillo.

L’incontro è stato preceduto dalla protesta del comitato di Sant’Eraclio contro il campo rom della frazione – presenti una decina di cittadini – che ha chiesto spiegazioni all’assessore Franquillo sulla situazione del campo in via Londra denunciando problemi legati alla sicurezza nella zona.

L’obiettivo del progetto “Controllo del vicinato”, già partecipato in alcune frazioni e che sarà in funzione, tra pochi giorni, a Cave e Maceratola, dove sono stati già attivati alcuni gruppi di cittadini e dove saranno collocati i cartelli con la dizione “zona controllo del vicinato”, “vuole rafforzare il rapporto di collaborazione tra i cittadini e le istituzioni – ha detto la Franquillo – promuovendo l’educazione alla convivenza, il rispetto della legalità, l’integrazione e l’inclusione sociale”.

Nel corso dell’incontro, presente il vicecomandante dei vigili urbani, Fabio Massimo Ambrogi, è stato sottolineato che l’impegno dei cittadini che aderiscono al progetto è quello di sviluppare un’attività di osservazione nell’area intorno alle proprie abitazioni. E’ stato ricordato che la forza del progetto, avviato in molti Comuni d’Italia, è quello di costituire un deterrente contro i comportamenti illegali. I gruppi di controllo del vicinato, che comunicano tra loro tramite messaggi, non si sostituiscono mai alle forze dell’ordine, né devono sviluppare qualsiasi forma di intervento.

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Written by Gilberto Scalabrini