Sabato 6 e domenica e domenica 7 ottobre a Palazzo Trinci e Palazzo Candiotti, relatori di fama e prestigio nazionale ed internazionale parleranno di Medicina Tradizionale e Complementare

1FOLIGNO – Tutto pronto, a Foligno, per il secondo ‘Festival di Medicina Tradizionale e Complementare’ in agenda nel week end di sabato 6 e domenica e domenica 7 ottobre a Palazzo Trinci e Palazzo Candiotti, palazzi storici, ai due lati della centralissima via Gramsci, la via della cosiddetta ‘movida’ folignate.

Due giornate intense, dal mattino alle 11 sino alle 20 con tante, originali, conferenze, presentazioni, esibizioni e workshop: dall’agopuntura allo yoga, dalla conoscenza ayurvedica alle campane tibetane, e poi ancora, autoipnosi, medicina tibetana e persino, assoluta novità di quest’edizione, l’etnofarmarcologia dell’amore, ovvero quali erbe utilizzare in amore, e per l’amore.

Altre tematiche oggetto del II Festival di Medicina Tradizionale e Complementare saranno quelle della riflessologia o digitopressione; i principi e le funzioni dei movimenti del Tai-ji Quan e del Qi Going; la neuropsicologia della meditazione; la corsa come terapia mentale e kenesiologia.

Un mondo tutto da scoprire, conoscere ed approfondire, diverso dai classici canoni della medicina, che la stragrande maggioranza di noi conosce, e può rischiare di vedere con immotivati scetticismi e pregiudizi.

Approfondimenti anche attraverso i Tea Experience con degustazioni emozionali curate ‘tea sommelier’.

Gran finale con la Cena di Gala di domenica 7 ottobre a Palazzo Candiotti: al ‘centro del mondo’ si incontreranno profumi, sapori ed atmosfere d’oriente e occidente, con un menù di eccellenze locali e degustazioni di thè orientali, percorsi sensoriali ed il concerto esibizione di Thea Crudi: vibrazioni sonore, capaci di agire sulle varie parti del cervello, con profondi effetti positivi sulla mente, conscia e subconscia.

Saranno a Foligno relatori di fama e prestigio nazionale ed internazionale, il tutto regolato da un approccio medico scientifico, seguendo sempre i binari dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Un progetto, fortemente voluto e sostenuto dall’Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Medicina corso di Laurea in Infermieristica, con sede proprio a Foligno.

Un Festival che, visto lo straordinario successo della sua prima edizione, lo scorso anno, ha dovuto raddoppiare gli spazi a disposizione del pubblico. Si ricorda in proposito, che sarà necessario prenotare la partecipazione gratuita, a workshop ed eventi, tramite: commerciale.festivaldimedicina@gmail.com

Unico evento a pagamento, la cena con concerto finale, per la quale ci sono ancora posti disponibili. A presentare l’evento, nella conferenza stampa a Palazzo Comunale, Domenico Vittorio Delfino, Presidente del Corso di Laurea in Infermieristica di Foligno.

“Si tratta di un evento di alto spessore scientifico, con presenze che sono punti di riferimento mondiali per le rispettive discipline, penso a Sumita Satarkar in materia di riflessologia, a Franco Fabro per neuropsicologia a Maurizio Grandi per la fitoterapia – dichiara Domenico Delfino – e vorrei segnalare Marco Leonti ed i suoi studi su come l’impiego di piante possa influire sull’amore.

Ci sono tutte le carte in regola per fare di questo festival, e di Foligno, richiami internazionali. Sicuramente, ad oggi, è l’unico di questo genere in Italia – sottolinea Delfino – le numerose prenotazioni, ed i riconoscimenti che stanno arrivando, ci confermano che stiamo facendo bene ”.

Aspetto sottolineato anche dal Segretario del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche di Foligno, Luca Bellagamba, annunciando il legame con una delegazione governativa dell’Isola di Man, per un accordo di collaborazione per il reclutamento di personale infermieristico.

“Ci sono tanti pseudo festival ed appuntamenti dedicati allo Yoga o alle discipline orientali in genere, ma spesso si limitano al folklore o ad aspetti che di scientifico o medico hanno poco o niente – ha tenuto a sottolineare Cristiana Mariani, organizzatrice tecnica – questo di Foligno è l’unico con autorevolezza medico scientifica.

La scorsa edizione e già è stata un successo, quest’anno invitiamo tutti a prenotare le conferenze, gli approfondimenti e le dimostrazioni che sono assolutamente gratuite. Stiamo registrando molta attenzione non solo da Foligno e dall’Umbria – fa sapere – sia un pubblico di settore, che molti curiosi con la voglia di sapere e approfondire. Sarà molto interessante anche partecipare alla cena di gala finale, con il concerto di Thea Crudi, un appuntamento davvero rarissimo in Italia”.

“Questo Festival di Medicina Tradizionale e Complementare arricchisce di qualità la ricca proposta di eventi di Foligno – ha evidenziato la vicesindaco Rita Barbetti – non a caso proprio qui ‘al centro del mondo’ s’incontrano la cultura occidentale e quella orientale. Molto più legata alla cura ed alla ricerca del benessere, dello spirito, del campo psicosomatico – ha sottolineato –non per questo da considerare con meno validità e dignità, anzi. In due giorni saranno tante le occasioni per conoscersi meglio, ringrazio chi lo ha pensato e chi ha messo in piedi un cartellone così vasto e di così alta qualità. In questo caso possiamo parlare di due giorni dedicati al nutrimento dell’anima”

Il festival gode anche del patrocinio della Regione dell’Umbria, UslUmbria2, Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno ed Afam Spa. (113)

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Written by Gilberto Scalabrini