Domani, sabato 6 ottobre, presentazione del volume che racconta amici di Scuola, compagni di vita A cura del Liceo Classico Frezzi, indirizzo Scienze Umane

1FOLIGNO – Dieci anni di storie, di amicizia e di sorrisi. Una traversata nel mare del disagio e delle malattie pediatriche oggi affidata a “Non ho paura del lupo cattivo. Amici di scuola, compagni di vita”, libro toccante e divertente che sarà presentato sabato 6 ottobre, alle 12.30 a Palazzo Trinci.

A scriverlo, ma a curarne anche illustrazioni, fotografie, progetto grafico ed editing, un gruppo di allievi ed ex allievi del corso di clownterapia del Liceo Classico Frezzi, indirizzo Scienze Umane che affidano al volume il traguardo dei dieci anni del corso che ha fatto e continua a fare della “terapia del sorriso”, momento di studio e di alternanza scuola lavoro.

La presentazione, accolta nell’ambito del Festival di Medicina Tradizionale e Complementare, rinnova l’esperienza di collaborazione tra Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Medicina Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche e il Liceo di Scienze Umane. Perché “Non ho paura del lupo cattivo” è stato prima che un libro un progetto scolastico condotto dalle insegnanti Eusilia Paci, Laura Cerretti, Novella Lepri, Caterina Bartolomei con quasi duecento studenti negli anni, in sinergia con l’associazione OASI, il reparto di Pediatria dell’ospedale San Giovanni Battista di Foligno e il dipartimento di Scienze Infermieristiche. E al progetto è dedicato il volume che ripercorre la storia della clownterapia, tecnica di supporto alle terapie ospedaliere, fino a giungere all’esperienza vissuta in prima persona dai ragazzi del liceo folignate.

«È stato un gruppo di ex alunni a volere questo volume che oggi è ristampato grazie al contributo dell’associazione “Un filo per la vita” e dalla casa editrice “fogliAcolori” – racconta una studentessa, Michela Sclippa -. Qual è l’intento? Quello di portare un sorriso a chi ne ha bisogno educando alla solidarietà. “Non ho paura del lupo cattivo” compendia dunque dieci anni di clownterapia attraverso storie narrate con stili e tecniche diverse intrecciate a disegni di lupi addomesticati.»

Pagine piacevoli, ricche di esperienze e di entusiasmo, ma anche di incontri sofferti, che hanno visto all’opera Michele Umberto Fuso (canovaccio, introduzione e pensieri), Lucia Fantauzzi (grafica e racconti), Sara Trasciatti (promoter e PR), Valentina Manini, Giulia Mattioli, Valeria Nicoletta, Asia Selvi Montaldi (pensieri e parole), mentre copertina e illustrazioni sono di Isabella Nalli. La revisione è a cura di Laura Cerretti, Maria Battistini, Nadia Sereni.

Per un libro che fissa un punto d’arrivo, ma che guarda avanti, ai nuovi sviluppi di un progetto che intende addomesticare il lupo, le paure e le difficoltà che vivono in ognuno di noi. Per imparare a dominarle, per se stessi e gli altri. Che vuol dire riconoscere e condividere le difficoltà, tendere una mano e contagiare il mondo con un sorriso.

«Siamo grati agli studenti e alle insegnanti che in questo decennio hanno portato gioia, affetto e sostegno ai bambini in difficoltà – commenta la dirigente scolastica Rosella Neri -. Con loro la scuola si è fatta e si fa portavoce di messaggi di solidarietà e servizio alla collettività. Di tutto ciò li ringraziamo, oltre a sostenerli in questo affaccio impegnativo sul mondo del disagio e del lavoro.»

Dopo la presentazione di Palazzo Trinci, studenti e insegnanti danno a tutti appuntamento per il pomeriggio, alle 16.30 a Palazzo Candiotti ancora con il libro e le animazioni della scuola in collaborazione con Associazione Oasi.

 

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Written by Gilberto Scalabrini