Ci sarà anche il tartufo. Lanciato il progetto ‘Tuber turismo’ in cui il tartufo è elemento di identità del territorio

patata-biancaPERUGIA – Sarà un’edizione “straordinaria” per la Mostra mercato del tartufo e della patata bianca di Pietralunga, in programma per due weekend, 13 e 14, 20 e 21 ottobre. Lo ha sottolineato il sindaco del borgo umbro Mirko Ceci che durante la conferenza stampa di presentazione della 31esima edizione, martedì 9 ottobre a Perugia, ha annunciato anche il lancio del progetto ‘Tuber turismo’.

Da poco infatti il Comune di Pietralunga ha depositato questo marchio di promozione a cui è legata l’idea di “vivere il tartufo – ha spiegato Ceci – non solo come prodotto culinario ma come esperienza di vita dal basso, come identità di un territorio che dà occupazione e un importante indotto”. All’incontro hanno partecipato anche Fernanda Cecchini, assessore alle politiche agricole e agroalimentari della Regione Umbria, e Antonella Brancadoro, direttore dell’Associazione nazionale Città del Tartufo (Anct) di cui Pietralunga fa parte.

Il tartufo rappresenta “un pezzo di economia per il territorio – ha commentato l’assessore Cecchini – sia per la vocazione naturale dell’Umbria di metterlo a disposizione tutto l’anno che per la capacità di trasformazione. Il sindaco ha fatto vedere come anche attraverso la progettazione si può sostenere il territorio e favorire un benessere diffuso”. “A Pietralunga – ha aggiunto il sindaco Ceci – ci sono due aziende legate al tartufo, Giuliano Tartufi e Jimmy Tartufi, che danno occupazione a oltre 100 persone e su una popolazione di circa 2000 abitanti ci sono oltre 400 cavatori.

Il progetto ‘Tuber turismo’ vuole essere un’occasione per identificare il territorio con questo prodotto, espressione di identità locale. Vogliamo creare un sistema territoriale legato all’esperienza tartufo in grado di motivare un viaggio. Il progetto richiama in questo senso la richiesta di candidatura del tartufo italiano a bene Unesco”. L’Anct è infatti presentatrice e referente della candidatura Unesco per il riconoscimento della ‘Cerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali’ come bene immateriale dell’umanità.

“In Umbria – ha commentato Brancadoro – è stato facile trasmettere l’idea del passaggio del tartufo da semplice prodotto a prodotto culturale. Anche durante la nostra recente esperienza a Fico Eataly World a Bologna l’Umbria ha avuto un riconoscimento in termini di soci presenti e di capacità di interpretare con le azioni un’idea di territorio e questo progetto di Pietralunga ne è un bell’esempio”. “La mostra mercato – ha sottolineato il sindaco Ceci – sarà un’occasione per degustare il tartufo e conoscere anche il connubio con la patata bianca”, prodotto questo che si fregia della Deco (denominazione comunale d’origine).

Circa 60 gli stand che saranno allestiti in centro storico e in cui troverà posto tutto il mondo che ruota intorno al tartufo. “Dai proprietari di cani con il loro animali – ha aggiunto Ceci – a chi vende abbigliamento o vanghetti, dalle piantine di specie di tartufo coltivabili agli impianti di irrigazione e videosorveglianza”. Il taglio del nastro sarà sabato 13 ottobre alle 17, mentre nelle due domeniche sono in programma una serie di attività come la gara di cerca del tartufo, passeggiate nella natura e con il tartufaio, laboratori per bambini e raduni d’auto.

Domenica 14 ottobre anche la gara podistica Tartufissima. Spazio anche all’approfondimento con tre convegni: domenica 14 ‘Tartufi e tartuficolture’, sabato 20 ‘Tartufo e turismo’, domenica 21 ‘Funghi commestibili e velenosi a confronto’.
“Ospite di questa edizione della mostra mercato di Pietralunga – ha concluso il sindaco Ceci –  sarà Norcia, presenza che sigla l’inizio del sodalizio tra le due città legate al tartufo”. (110)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini