Il meraviglioso mondo di Miró sta incantando grandi e bambini a Castiglione del Lago, con 20mila presenze registrate in tre mesi. Forme, colori e segni hanno invaso le sale del Palazzo della Corgna e svelano il rapporto del Maestro catalano con i «libri d’artista». Proseguono anche gli appuntamenti legati al cinema e all’arte del territorio. La mostra è visitabile fino al 4 novembre

1CASTIGLIONE DEL LAGO – È già arrivata a quota 20mila visitatori la grande mostra al Palazzo della Corgna di Castiglione del Lago dedicata al surrealista Joan Miró, promossa dal comune di Castiglione del Lago e organizzata da Sistema Museo e Cooperativa Lagodarte, in collaborazione con Aurora Group.

“Joan Miró. Meraviglie grafiche 1966-1976” è un itinerario nell’affascinante creatività dell’artista catalano e sta incantando tutti, grandi e bambini. Grande partecipazione da parte del pubblico, che ha accolto la mostra con entusiasmo e passione: un evento di notevole spessore artistico e culturale, capace di richiamare numerosi visitatori e appassionati. La mostra dedicata al meraviglioso mondo di Miró sarà visitabile ancora per circa un mese, precisamente fino a domenica 4 novembre. L’evento è a cura di Andrea Pontalti.

Percorrere le sale della mostra significa esplorare l’intima relazione che questo straordinario Maestro del Novecento ebbe con i «libri d’artista» e scoprire il rapporto complesso tra testo e illustrazione proprio di quegli anni. Sono esposte 70 opere grafiche appartenenti a quattro serie complete, realizzate tra il 1966 e il 1976: “Ubu Roi” (1966), “Le Lézard aux Plumes d’Or” (1971), “Maravillas con variaciones acrósticas en el jardin de Miró” (1975) e “Le Marteau sans maître” (1976).

Quattro capolavori che raccontano il “sogno poetico” di Miró, quella capacità di oggettivare le immagini della fantasia e di esprimerle attraverso un linguaggio assolutamente personale. Gli sfondi neutri vengono “macchiati” da segni scuri e colori brillanti, come blu, rosso, verde, giallo, in una precisa alternanza tra corpi informi e linee curve, per dare vita alle sue visioni oniriche.

Proseguono fino al 3 novembre anche gli appuntamenti collaterali alla mostra, dedicati al cinema e all’arte del territorio. In particolare per la rassegna “Il cinema racconta l’arte” sono in programma le proiezioni al Cinema Caporali dei film “Joan Miró: The Ladder of Escape” (13 ottobre), “Klimt & Schiele. Eros e Psiche” (22 e 24 ottobre), “Joan Miró & Pere Portabella” (sabato 27 ottobre). Due visite guidate faranno dialogare l’arte di Joan Miró con quella di Wolfgang Alexander Kossuth e di Perugino, rispettivamente il 20 ottobre da Città della Pieve e il 3 novembre da Panicale. La dimensione “surreale” dei personaggi e dei colori di questi artisti dialogherà con la visione del mondo di Miró.

Per quanto riguarda le serie in mostra a Castiglione del Lago, nelle tredici coloratissime litografie di “Ubu Roi” ciascuna tavola è lavorata come una scena teatrale in cui forme e volumi sembrano potersi muovere liberamente. Ubu è un personaggio grottesco le cui funzioni viscerali dominano su quelle intellettuali e rappresenta la caricatura di ogni abiezione umana.

In “Le Lézard aux plumes d’or” Miró diventa illustratore di se stesso: “La lucertola dalle piume d’oro” rappresenta la fusione compiuta tra immagine e testo poetico, in una equilibrata coesistenza di grafismo e immagini. Nelle illustrazioni di “Maravillas con variaciones acrósticas en el jardin de Miró” l’artista catalano si esprime con segni neri e vivaci macchie colorate dal forte impatto visivo.

Le sue “Meraviglie” sono la perfetta espressione di quell’instancabile fantasia nel creare forme e disegni che assomigliano a un linguaggio misterioso e affascinante. Con il cicloLe Marteau sans maître” Miró rende omaggio al poeta René Chair, una delle voci più importanti della letteratura francese del Novecento. Anche in questa serie Miró non rinuncia al colore, ma la scelta dell’acquatinta valorizza non la lucentezza dei cromatismi ma una delicata, modulata porosità delle superfici.

La prestigiosa esposizione di Castiglione del Lago è un’occasione unica per lasciarsi incantare dal meraviglioso linguaggio surrealista di Miró. La mostra accompagna il visitatore alla scoperta di quell’alternanza di segni, versi e immagini vibranti di colori. Per poi sorprendersi di inattese visioni e libertà espressive che fanno di Miró l’incomparabile Maestro del Novecento di cui è difficile non innamorarsi.

Orario: ottobre-novembre tutti i giorni 9.30–18.30

Biglietto: comprende la visita al Palazzo della Corgna e alla Rocca del Leone. Intero euro 8; ridotto A euro 6 (gruppi +15; fino a 25 anni); ridotto B euro 3 (6-18 anni); unico residenti Comune di Castiglione del Lago euro 4; gratuito bambini fino a 5 anni.

Informazioni e visite: Palazzo della Corgna 075 951099 – cooplagodarte94@gmail.com

Prenotazioni: Call center 0744 422848 (dal lunedì al venerdì 9-17, sabato 9-13, escluso festivi) – callcenter@sistemamuseo.it (82)

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Written by Gilberto Scalabrini