Molto apprezzate le visite all’Arco Etrusco con la soprintendente Marica Mercalli, palazzo della Penna con l’assessore Maria Teresa Severini, il complesso di San Pietro e la Fondazione Agraria con il direttore Mauro Cozzari e palazzo Gallenga con il rettore Giovanni Paciullo e il palazzo vescovile con monsignor Paolo Giulietti

arco-etrusco-1PERUGIA – “Lavorare in luoghi di particolare pregio è un grande onore”. Con queste parole venerdì 12 ottobre la soprintendente Marica Mercalli ha aperto le porte dell’Arco Etrusco, con la sua loggia rinascimentale e altri ambienti del palazzo che fino a poco più di cinquant’anni fa ospitavano una pensione ed ora sono uffici.

Palazzo Gallenga

Palazzo Gallenga

A Perugia non è infatti cosa rara lavorare in palazzi di grande interesse storico e artistico e molti di questi nella quinta edizione di Luoghi invisibili sono stati aperti ed eccezionalmente visitati dal pubblico in compagnia dei “padroni di casa”: questo venerdì oltre all’Arco Etrusco, sede della Soprintendenza dei beni culturali, la Fondazione Agraria nel complesso museale di San Pietro con il direttore Mauro Cozzari, il museo civico di Palazzo della Penna, sede dell’assessorato alla cultura, insieme all’assessore Maria Teresa Severini, Palazzo Gallenga, sede dell’Università per stranieri, con il rettore Giovanni Paciullo; e sabato il Palazzo vescovile con mons. Paolo Giulietti a fare gli onori di casa.

Palazzo Penna

Palazzo Penna

Archiviato, per quest’anno, anche l’apprezzatissimo itinerario di visita nelle sedi degli ordini cavallereschi e delle confraternite (dalla chiesa di San Luca Evangelista, sede dei cavalieri di Malta, alla chiesa di San Severo, dell’ordine del Santo Sepolcro, passando per la confraternita di Santiago de Compostela e per quella del Sant’Anello all’interno della Cattedrale), l’edizione 2018 di Luoghi invisibili si chiude domenica con tante iniziative e alcune delle visite che anche quest’anno registrano il tutto esaurito.

Si inizia alle 10 con la tomba etrusca dello Sperandio, seguirà la visita alla Torre di Porta Sant’Angelo e alla collezione di strumenti musicali (alle 10 e alle 11,30). Alle 10,30 sarà recuperata la “Pelosissima”, la passeggiata per le vie del centro storico insieme agli amici a 4 zampe con partenza dai giardini Carducci, ed è prevista la visita guidata al Cimitero Monumentale.

Nel pomeriggio sono in programma altre visite guidate che hanno richiesto per l’alta richiesta di prenotazioni nuovi turni di visita, in particolare le soffitte di San Domenico e i monasteri di Sant’Agnese, della Beata Colomba e di Santa Caterina (tutte a partire dalle ore 15,30) e alle 17 spetta all’Associazione Priori chiudere il programma 2018 di Luoghi invisibili con cartellone degli eventi con “Voci dal tempo. Poeti, artisti, santi e filosofi raccontano l’antica via sacra“, una visita guidata con la storica dell’arte Caterina Martino, che arriva fino alla chiesa di S. Stefano e Valentino e alla Cappella di S. Michele Arcangelo e che prevede aperitivo finale.

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Written by Gilberto Scalabrini