Il “presidente traghettatore” lascia “dopo quattro anni travagliati e ora si apre una stagione migliore”. A disposizione 70 milioni per le scuole e 25 per le strade

1PERUGIA – “Sono stati quattro anni di governo della Provincia di Perugia complicati, ma, nonostante le difficoltà, siamo riusciti a traghettare questo Ente in un ruolo di supporto ai Comuni e gestione di bisogni di area vasta. Speriamo che in futuro venga confermato in queste funzioni”.

Riassume così, nella conferenza di fine mandato il Presidente Nando Mismetti, quanto accaduto nei quattro anni di governo dell’Ente, sperando che in futuro si vada verso un riassetto dei livelli istituzionali. Un futuro che per l’Amministrazione di Piazza Italia sembra finalmente promettere bene stando alle cifre comunicate dallo stesso Mismetti. “Per le competenze fondamentali, edilizia scolastica e viabilità, – ha spiegato nell’incontro con la stampa – abbiamo disponibilità di risorse importanti: 25 milioni per la viabilità e 70 per l’edilizia per i prossimi quattro anni”.

Ma gettando uno sguardo ai quattro anni che lo hanno visto protagonista il Presidente ha ricordato come la Provincia di Perugia sia passata attraverso un difficilissimo percorso di riduzione delle risorse: 17 milioni per l’anno 2015 e addirittura 27,8 milioni per gli anni 2016-2017-2018.

“In questo quadro – ha commentato Mismetti – abbiamo affrontato, insieme alla Regione Umbria, l’impegnativo ricollocamento del personale che è passato da circa 1000 unita a 500. Anche il terremoto 2016 è stato un momento cruciale in occasione del quale la Provincia di Perugia, grazie alle sue professionalità, è riuscita a gestire l’emergenza scuole senza creare problemi agli utenti”. Stesso discorso per la viabilità, settore nel quale, in molti casi l’Ente è intervenuto direttamente nel ripristino e messa in sicurezza dei tratti viari danneggiati dal sisma.

C’è stato poi il passaggio decisivo del referendum popolare del dicembre 2016, “che ha ribalta il percorso intrapreso dalla legge Delrio mantenendo le Province all’interno dell’assetto Costituzionale”.

“Quanto elencato – ha fatto notare Mismetti – è stato compiuto approvando i bilanci negli anni di competenza, dato non trascurabile visto che molte Province non ci sono riuscite. Oggi l’Ente, nelle sue funzioni di area vasta, è stazione appaltante per 28 comuni, e ha gestito 497 procedure di gara per un ammontare complessivo di 148 milioni di euro, inoltre svolge attività di supporto ai comuni nel campo del reperimento di fondi europei e della comunicazione giornalistica attraverso il servizio di ufficio stampa per i piccoli comuni”.

In chiusura Mismetti ha ricordato l’impegno per la valorizzazione del patrimonio provinciale, anche grazie ai fondi del PSR Umbria 2014-2020 che, in particolar modo, andranno a beneficio, di Isola Polvese e Villa Fidelia.

Il prossimo imminente appuntamento è quello di venerdì prossimo quando, nel corso di un convegno UPI (Unione delle Province Italiane) verrà consegnato un documento che contiene la proposta umbra di revisione degli assetti istituzionali e che prevede, tra le altre cose, il ritorno dell’elezione diretta del Presidente.

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Written by Gilberto Scalabrini