Nel primo incontro si parla delle abilità linguistiche

1PERUGIA  – Al via, a palazzo Gallenga dell’Università per Stranieri di Perugia, il corso di aggiornamento del progetto Lincei-Miur che ha coinvolto circa un centinaio di docenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, provenienti da tutta l’Umbria. A presentare il prestigioso corso, promosso in collaborazione con l’Accademia Nazionale dei Lincei, la prof.ssa Sandra Covino, linguista dell’Università per Stranieri di Perugia che ha ampiamente trattato della “comprensione del testo e sua valutazione nei diversi livelli d’istruzione tra indagini”.

“I presupposti teorici alla base delle indagini nazionali e internazionali – ha dichiarato la prof. Sandra Covino – implicano una nozione di lettura che include la comprensione, la riflessione e l’impiego dell’informazione scritta per una varietà di scopi, nella scuola e nella vita, e in una pluralità di situazioni; sul piano didattico – ha precisato – ciò rende necessario proporre ai discenti un’ampia gamma di formati e tipologie testuali, esemplificativa degli usi plurimodali e polifunzionali della lingua nelle situazioni comunicative reali”.

Dopo la presentazione generale del corso, la prof.ssa Sandra Covino ha illustrato nel suo intervento i traguardi e gli obiettivi relativi alla lettura, per il primo e per il secondo ciclo di istruzione, previsti nei test INVALSI sull’italiano. Ha poi evidenziato il rapporto della prima parte delle prove (a diversi livelli di scolarità) con i processi della literacy in lettura misurati nelle indagini internazionali (OCSE-PISA e IEA-PIRLS).

Si tratta del progetto Lincei-Miur che pone l’attenzione sulla valorizzazione dell’educazione linguistica come chiave di accesso a tutti i saperi disciplinari, in una prospettiva che integri competenze di tipo umanistico e di tipo scientifico. Sono previsti cinque incontri (vedi il calendario al seguente indirizzo: https://goo.gl/iLa2kr ), che, a partire dalle abilità linguistiche e cognitive testate nelle prove INVALSI e dai processi della literacy in lettura misurati in indagini internazionali, proporranno metodi innovativi per l’insegnamento della “grammatica dal testo”, l’arricchimento lessicale e il graduale sviluppo delle capacità di interpretare e utilizzare le strutture linguistico-testuali, superficiali e profonde, che veicolano la trasmissione del significato.

L’esemplificazione riguarderà varie tipologie testuali e vari registri stilistici, con particolare riferimento al testo scientifico e al testo letterario. La necessaria modulazione “in verticale” del curriculum sarà evidenziata anche attraverso un approfondimento dedicato all’argomentare, come agire comunicativo, con la presentazione di materiali didattici, distinti per livelli diversi del percorso scolastico e finalizzati alla comprensione e alla produzione di testi argomentativi.

I docenti iscritti al corso potranno programmare e sperimentare attività didattiche nelle proprie classi, sulla base dei contenuti, dei metodi e dei materiali proposti e discussi durante gli incontri. Il sesto e ultimo appuntamento sarà infatti un momento di restituzione e verifica, dedicato cioè alla presentazione delle esperienze realizzate con i loro alunni dagli insegnati.

I partecipanti ragioneranno con i colleghi e con i tutor del corso sui risultati conseguiti e sulle eventuali difficoltà incontrate, fornendo anche una valutazione sull’efficacia dell’esperienza di aggiornamento compiuta. Erano presenti, tra gli altri, i tutor del corso, Roberto Vetrugno e Daniela Busti. (78)

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Written by Gilberto Scalabrini