Tartufi da 30 euro a 3000, chef che raccontano la loro cucina, saloni dell’olio e del vino, una notte di musica per il tartufo. tutto nel centro storico dal 1 al 4 novembre 2018

1La XXXIX Mostra nazionale del Tartufo bianco di Città di Castello, dal 1 al 4 Novembre 2018, sarà in primo luogo mercato di trifola e tartufo con i produttori locali protagonisti di Piazza Matteotti: Jimmy Tartufi, Penna Tartufi, Giuliano Tartufi, il Tartufaro, Mirko Tartufi e Tartufi Martinelli metteranno in vetrina i migliori esemplari di una stagione che ha portato la trifola fino ad un massimo di tremila euro al chilo.

2Cuochi famosi si racconteranno nel talkshow Parola di Chef, il Salone del vino e quello dell’olio offriranno esperienze sensoriali in tema di tartufo, tra gli eventi sabato 3 Novembre Sulle note del Tartufo 14 postazione di musica live con 150 musicisti e degustazioni, e la solidarietà di Silvana Benigno e Giuliano Tartufi per la ricerca contro il cancro.

“Il tartufo è la base” ha detto l’assessore al Turismo e Commercio Riccardo Carletti “su questa eccellenza abbiamo costruito un evento molto articolato in grado di soddisfare chi arriva attratto dalla trifola attraverso iniziative che fanno conoscere un territorio e le sue bellezze forse meno conosciute ma non meno meritevoli, come nel caso della Pinacoteca, del Museo Burri o della nostra città rinascimentale”.

“La Regione sostiene il tartufo, un’eccellenza ed un forte attrattore, come è stato detto” ha ribadito l’assessore all’Agricoltura Fernanda Cecchini “ma soprattutto una risorsa da tutelare perché irriproducibile. Se abbiamo finanziato moltissime tartufaie per il tartufo nero, ricordiamo che la trifola non si coltiva, è un regalo della natura”. Mauro Severini, presidente della Comunità Montana, ha sottolineato “l’impegno delle istituzioni per dare anche quest’anno, alla vigilia del 40°, un’occasione di valorizzare tartufo e l’economia che muove nel circuito nazionale, facendo conoscere le numerose eccellenze di cui siamo custodi”.

Intensa la promozione che ha preceduto l’evento sia a Fico che a Roma con l’adesione formale all’Associazione Città del Tartufo, rappresentata dal vicepresidente Giancarlo Picchiarelli. A Città di Castello saranno presenti Bagnoli irpino e Millesimo.

Per quattro giorni dunque Città di Castello si trasformerà nella fabbrica del tartufo grazie all’esercito di cavatori, circa un tifernate ogni venti. Non a caso, lo slogan scelto per l’appuntamento del 2018 è “Le quattro stagioni del Tartufo”, a dimostrazione di un’area fortemente vocata e in grado di offrire questo prezioso fungo ipogeo da pezzature a tre zeri fino a quelle più economiche a misura di ogni tasca. Accanto alla trifola infatti, il celebre Tuber Magnatum Pico, protagonista della stagione autunnale, e quindi della Mostra, in queste stesse terre è possibile trovare il nero pregiato (Tuber melanosporum) durante l’inverno, il bianchetto, o marzuolo (Tuber borchii), in primavera e il tartufo nero estivo, o scorzone (Tuber aestivum), nel periodo più caldo dell’anno.

Parola di tartufaio: che quest’anno i tartufai hanno la faccia giovane di Lorenzo Busatti, esponente dei tartufai millenials e portatore di un messaggio di rispetto per questo “bene naturale non riproducibile, che dobbiamo tutelare anche dai noi stessi. La trifola di Città di Castello è come l’acqua, non si può riprodurre né coltivare. Ma dietro un tartufai c’è sempre un bravo cane. Per questo nella mattina di domenica 4 novembre alle 8.00 al Parco A. Langer ci sarà, promossa dall’Associazione Tartufai Alto Tevere Umbro, la carica dei 101, una gara per cani da tartufo che vedrà in lizza le migliori razze e i campioni di ognuna.

Il tartufo si mangia ma soprattutto del tartufo si parla: per prima volta a Città di Castello ci sarà anche Parola di Chef, un cucinare parlando di tartufo e dintorni insieme ai grandi chef ed esperti con degustazioni gratuite, a cura di Marino Marini. Tornano anche i Saloni: dell’Olio e del Vino, il mercato Sapori d’Italia e Sapori e Profumi del territorio, con i produttori a chilometri 70 dell’Alto Tevere Umbro.

Ma dal 1 al 4 novembre a Città di Castello anche tanti eventi sul filo conduttore del sottobosco: sabato 3 novembre dalle 18.00 la prima edizione di Sulle note del tartufo bianco, musica live e degustazioni in tutto il perimetro della mostra con 14 postazioni e oltre 150 musicisti per la direzione del maestro Fabio Battistelli. Importante poi l’approfondimento sulle politiche di promozione del tartufo nel convegno sullo stato di avanzamento del Piano di Sviluppo rurale della Regione Umbria, venerdì 2 novembre alle ore 18,00 nella sala del Consiglio comunale, con la partecipazione dell’assessore all’Agricoltura della Regione Umbria Fernanda Cecchini.

Sabato 3 Novembre alle 11,00 Silvana Benigno prosegue la sua lotta contro il cancro con Giuliano Tartufi: nella sala del consiglio comunale presenteranno la campagna “Cerchi un tartufo…trovi una vita” e il prodotto al tartufo, i cui introiti saranno devoluti alla Fondazione IEO di Milano che si occupa di ricerca. Per i visitatori i ristoranti del Club del Tartufo offriranno i Menù d’autore a base di trifola e i musei con la Musei Card della brochure del Tartufo un ingresso agevolato a Pinacoteca, Centro Garavelle, Tela Umbra, Musei Burri, Museo del Duomo e Tipografia Grifani Donati. Ma il tartufo è anche mostre d’arte: a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio Incontri d’arte e in Piazza Matteotti la retrospettiva sulle vignette vincitrici del Concorso umoristico, che ha accompagnato tante edizioni della Mostra.

Infine l’ospite speciale della Mostra: Iva Zanicchi in concerto sia giovedì 1 novembre, già sold out, e venerdì 2 novembre al Teatro degli Illuminati di Città di Castello.

Gli stand saranno aperti dalle 10,30 alle 20,00. Inaugurazione giovedì 1 novembre ore 10,30. Info, news e prenotazioni on line in www.iltartufobianco.it, La Mostra è organizzata da Comune (128)

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Written by Gilberto Scalabrini