INAUGURAZIONE del Festival mercoledì 31 ottobre. TRA LE NOVITÀ È IL DOPOFESTIVAL: TUTTE LE SERE TANTI OSPITI DEL FESTIVAL E IL PUBBLICO, IL TUTTO ACCOMPAGNATO DA INTRATTENIMENTO MUSICALE E DEGUSTAZIONI DEL TERRITORIO.

1ORVIETO – Cinema documentario e diritti umani, queste le parole chiave del “Diritti a Orvieto – Human Rights International Film Festival”, giunto alla terza edizione ma che quest’anno cambia sede e sbarca a Orvieto dal 1 al 4 novembre 2018.

Con 8 lungometraggi e 15 corti – di cui cinque anteprime italiane, due europee e una mondiale – e tanti eventi collaterali il cartellone della manifestazione cinematografica è pronto, in uno spirito di condivisione e partecipazione del territorio che va al di là dell’evento e che contribuisce a generare un pensiero di libertà necessario per immaginare un futuro ampiamente sostenibile.

Diritti a Orvieto è infatti promosso, organizzato, comunicato da due realtà che, nel cinema in generale e nel documentario sociale in particolare, trovano la loro ragione: Teatri di Nina e Own Air, con il contributo e la collaborazione del Comune di Orvieto, della Fondazione TeMa e dell’Associazione Antigone.

Due le giurie che decreteranno i vincitori del festival, selezionali dopo una scelta difficile tra le tante proposte arrivate da ogni parte del mondo.Tantissimi i volti noti, gli addetti ai lavori e giornalisti che, in qualità di giurati, animeranno per quattro giorni uno dei borghi più belli dell’Umbria. Per i lunghi: Wilma Labate, Nicolò Fabi, Concita De Gregorio, Claudio Falconi e Federico Ruffo. Per i corti invece Vincenzo Madaro, Teresa Paoli, Samad Zarmandili, Emanuele Nespeca e Louis Siciliano.

Tante le novità della terza edizione: partiamo dalla nuovissima sezione workshop dedicata ai temi fondamentali per la realizzazione di un film o documentario, tenuti da tre esperti di livello internazionale. Appuntamenti gratuiti per professionisti, esordienti, studenti o appassionati: una masterclass di fotografia a cura del Maestro Gianni Pinnizzotto, Direttore della Graffiti dal titolo “Come pensare, ideare e realizzare un reportage fotografico”, un seminario condotto da Lorenzo Hendel, regista televisivo e documentarista, già responsabile editoriale di DOC3, lo storico spazio Rai3 dedicato ai documentari e l’ultimo dedicato al montaggio video per i documentaristi a cura del montatore Massimiliano Sabini.

Arriva poi il dopo-Festival altra novità della terza edizione: tutte le sere dopo le proiezioni una finestra per discutere e riavvolgere il nastro sulle giornate trascorse insieme ai registi e al pubblico, accompagnata da degustazioni con prodotti del territorio e dalla musica di Dj Thedo (beatsbulletsbrothers) e con la partecipazione del duo del Parto delle Nuvole Pesanti e con il set acustico di Bussoletti.

Non solo film in concorso ma anche nove proiezioni speciali a Orvieto quest’anno.
Si parte giovedì 1 novembre con “Tilla4marathon” progetto di beneficenza a sostegno dei bambini in Uganda mediante lo sport e con “Sembra mio figlio” di Costanza Quatriglio presentati durante l’inaugurazione del Festival. Tra le altre pellicole fuori concorso vedremo “Due piccoli italiani”, “Arrivederci Saigon”, Terre di musica”, “Ubuntu note sul perdono”, “Lievito madre” e “Fuori fuoco”. Chiuderà le proiezioni fuori concorso domenica 4 novembre il vincitore del Premio Antigone “Sulla mia pelle” di Alessio Cremonini.

A seguire ci sarà un dibattito sul carcere con Patrizio Gonnella (presidente di Antigone) e Susanna Marietti (coordinatrice nazionale Antigone).
Anticipata invece a mercoledì 31 ottobre alle 19 la consegna del premio e l’incontro con con Ilaria Cucchi e l’avvocato Fabio Anselmo, con la partecipazione dell’Avv. Paola Bevere di Antigone). L’incontro avverrà al Cinema di Orvieto.

Non solo cinema, dicevamo. Diritti a Orvieto porterà infatti in città anche mostre, convegni, concerti e presentazione di libri, con la volontà di presentare un festival interdisciplinare e l’ambizione di rappresentare un nuovo punto di osservazione, aperto e internazionale, sul tema dei diritti umani.

Giovedì 1 novembre è infatti in calendario la presentazione del libro di Federica Angeli “A mano disarmata” al quale saranno presenti l’autrice, giornalista di Repubblica, che dal 2013 vive sotto scorta in seguito alle minacce ricevute dopo la sua inchiesta sulla criminalità organizzata a Ostia, e il giornalista Stefano Corradino di Rai News 24.

Sempre giovedì 1 novembre arriva in città il convegno “Rights On Air – Diffondere i Diritti” con la traduttrice Ilaria Piperno, Domenico Chirico, direttore dei programmi dell’Associazione Un ponte per… e Luigi Manconi, sociologo, coordinatore dell’UNAR -ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni, coordinati da Annalisa Camilli, giornalista de L’ Internazionale. L’incontro è incentrato sulla traduzione e sui suoi effetti, ovvero su che
cosa significhi tradurre da una lingua all’altra e quali conseguenze questa azione comporti.

Altro importante momento di riflessione sul versante delle idee e del dialogo sarà il convegno “Diritti Umani. Così vicini, così lontani” di sabato 3 novembre in mattinata con la partecipazione tra gli altri Elena Carletti, sindaco di Novellara, (Reggio Emilia), comune della rete di Cittaslow e incubatole di un progetto di integrazione e inclusione all’avanguardia, moderati dalla giornalista Valentina Parasecolo.

Tra gli eventi collaterali da non perdere sabato 3 novembre nella splendida cornice del Teatro Mancinelli, va in scena lo spettacolo MISSALAIKA, opera-concerto, quasi rock, scritta e interpretata da Arturo Annecchino con la Synphònia Band, con la special guest Ivanka Mazurkijević. Un caleidoscopio di stili, atmosfere, sonorità narranti che, in una lingua immaginaria, catturano attimi di un lungo viaggio: quello tra i mondi del cinema e del teatro, attraverso le musiche composte da Arturo Annecchino per questi stessi mondi, lasciando al pubblico la propria interpretazione.

E poi ancora “Acqua di Colonia prima parte: Zibaldino Africano”, spettacolo teatrale sull’Italia colonialista di Elvira Frosini e Daniele Timpano in scena al Mancinelli venerdì 2 novembre e il “Don Chisciotte Visionario” un progetto di Condominio Belluca che prevede un percorso partecipativo con i cittadini di Orvieto.

Infine mercoledì 31 ottobre saranno inaugurate le cinque le mostre inserite nella kermesse internazionale a cura di Auro e Celso Ceccobelli: Luigi Caflisch, Emiliano Pinnizzotto, Carlo Rocchi Bilancini, Paola Biganti, Michele Ciribifera e Luca Manfredi.

Le mostre saranno aperte tutti i giorni per tutta la durata del Festival.

Tutte le info www.dirittiaorvieto.it

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Written by Gilberto Scalabrini