L'appuntamento è alle ore 16 di sabato 10 Novembre presso il refettorietto del Convento della Porziuncola

1ASSISI – Negli anni dell’occupazione napoleonica dello Stato della Chiesa, ogni dipartimento era chiamato ad istituire un “Dépot de mendicité”, ovvero un centro di accoglienza/detenzione di mendicanti, poveri, malati e bisognosi che popolavano le strade di tutte le città dell’Impero. Per il Dipartimento del Trasimeno, l’odierna Umbria, venne scelto il convento della Porziuncola, dal quale i frati erano stati espulsi con l’arrivo dell’esercito francese.

Come il convento venne trasformato? A quali scopi era istituito tale centro? Quali le difficoltà, gli ideali, le contraddizioni di questa opera? Quale il rapporto tra assistenza pubblica e costrizione al lavoro? Come i frati interpretarono questo turbolento periodo della loro storia? Cosa trovarono al loro rientro nel 1814?

A queste e altre domande si cercherà di rispondere approfittando della presentazione del libro di Chiara Coletti I depositi di mendicità negli stati romani e la dominazione napoleonica: lavoro forzato e inclusione sociale (L’Harmattan Italia, Torino, 2018) e confrontando le informazioni ritrovate negli archivi napoleonici con la cronaca conventuale dei frati della Porziuncola che hanno vissuto quei momenti.

L’appuntamento è alle ore 16 di sabato 10 Novembre presso il refettorietto del Convento della Porziuncola. Al termine ci sarà l’occasione di una visita ad alcuni luoghi del convento per tentare di ricostruire le varie vicende testimoniate dai secolari ambienti conventuali.

L’ingresso è libero e gratuito. (45)

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Written by Gilberto Scalabrini