Organizzate dal CONI, grazie al progetto “Sport in carcere”, con le idee organizzative dell’istruttore FIDE Mirko Trasciatti, vedrà giocatori proveniente da diverse regioni italiane

1SPOLETO -Il supercarcere d Spoleto, apre le porte agli scacchi.  Un modo per giocare una partita, anzi un torneo  che richiede strategia per un gioco  molto popolare fra i più antichi ancora in uso, che si svolgerà in un contesto diverso.  eUna giornata “speciale”, anche se dietro le sbarre, grazie alle idee organizzative del giovane istruttore FIDE del corso, Mirko Trasciatti.

Il torneo si terrà dal 13 al 15 dicembre il 1° Torneo di Scacchi in Carcere riconosciuto dalla FSI e dalla FIDE. Evento conclusivo di un ciclo di lezioni organizzate dal CONI grazie al progetto “Sport in carcere”. La manifestazione però non è la prima che viene organizzata all’interno della casa di reclusione di Spoleto, infatti dal 2015 (anno di inizio del progetto) ad oggi sono stati organizzati altri eventi di importanza sempre maggiore. Alla fine del primo anno, infatti, fu organizzata una simultanea con il Grande Maestro, Roberto Mogranzini mentre negli anni successivi sono stati organizzati tornei ufficiali a tempo breve, incontri della serie C del Campionato Italiano a Squadre e match internazionali per corrispondenza con i detenuti del carcere di Chicago.

Il tutto è stato possibile grazie alla collaborazione del Direttore del carcere, Luca Sardella e del suo staff che hanno saputo cogliere l’importanza del progetto offerto dal CONI e le idee organizzative dell’istruttore FIDE del corso, Mirko Trasciatti.

L’evento previsto per metà dicembre prevederà la partecipazione di dieci giocatori esterni e di sei detenuti, oltre a diverse autorità quali il Vice-Presidente della Federazione Scacchistica Italiana, Lorenzo Antonelli, e il Grande Maestro di scacchi, Roberto Mogranzini. I giocatori proveniente da diverse regioni italiane (Marche, Toscana, Umbria e Lazio) si sfideranno in un due tornei da sette turni. (212)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini