Un corso di formazione attraverso un ciclo di incontri per creare un modello di buone pratiche da diffondere a livello nazionale

aPERUGIA – Prende il via all’Università per Stranieri di Perugia il progetto “Formazione e Mediazione” (FOR.ME), un corso di formazione rivolto ai dipendenti della prefettura e al personale pubblico. A presentare l’evento nella sala Goldoni di palazzo Gallenga c’era la rettrice dell’Università per Stranieri di Perugia, la prof.ssa Giuliana Grego Bolli, insieme alle prof.sse Stefania Tusini e Maura Marchegiani, le referenti scientifiche del progetto.

“Il percorso formativo – ha detto la rettrice, prof.ssa Giuliana Grego Bolli – si propone di trattare il tema delle migrazioni internazionali fornendo un approfondimento necessario a costruire un apparato di competenze e conoscenze aggiornate da impiegare criticamente nell’analisi del fenomeno migratorio, con particolare riferimento alle tematiche della protezione internazionale e della gestione dell’accoglienza. Questa nostra azione formativa – ha aggiunto la rettrice – in piena sintonia con la nostra mission dell’Ateneo, si prefigge inoltre l’obiettivo di approfondire gli strumenti concettuali e analitici necessari a ridurre il rischio di luoghi comuni ricorrenti sulla protezione internazionale e garantire così una lettura critica dei diversi aspetti che ruotano intorno ai fenomeni migratori e delle sfide che essi comportano a livello internazionale, nazionale e locale”.

Per le prof.sse Stefania Tusini e Maura Marchegiani, referenti scientifiche del progetto “La formazione per l’analisi del fenomeno migratorio ha lo scopo di offrire ai partecipanti una consapevole ed approfondita percezione del fenomeno migratorio nel suo complesso e per fornire le conoscenze idonee a favorire il ricorso ad interventi adeguati e servizi mirati, per rispondere alle esigenze delle diverse categorie di migranti”.

Si tratta di un ciclo di 6 incontri, con la partecipazione, tra gli altri, di docenti dell’Università per Stranieri di Perugia, e intende offrire strumenti teorico-pratici multidisciplinari e competenze e conoscenze sul fenomeno migratorio molto più ampio rispetto alla casistica relativa all’ambito territoriale di competenza. Ciò nella convinzione che l’illustrazione degli aspetti umanitari, giuridici, storici, sociologici, istituzionali, geopolitici del fenomeno migratorio nel suo complesso possano contribuire a formare una figura più versatile per affrontare le problematiche anche a livello locale, fornendo le conoscenze idonee a favorire il ricorso ad interventi adeguati e servizi mirati.

Nel primo appuntamento la prof.ssa Federica Guazzini ha parlato dei “Migranti e rifugiati dall’Africa verso il Mediterraneo e le relazioni euro-africane”. Nel secondo, previsto il 22 novembre, con inizio alle ore 9, la prof.ssa Stefania Scaglione parlerà della narrazione delle migrazioni operata da media analizzata in chiave sociolinguistica”. Nella seconda parte, alle 14, il giornalista Francesco Castellini dibatterà sulla costruzione delle fake news come strategia comunicativa. Un focus sulle migrazioni.”

Al termine del progetto sarà realizzato un video per documentare le esperienze formative ed un toolkit, come modello di buone pratiche da diffondere a livello nazionale. Il progetto, promosso e organizzato in collaborazione con la Prefettura di Perugia, è stato cofinanziato dall’Unione Europea (Fondo asilo, migrazione e integrazione 2014-2020) e dal Ministero dell’Interno.

CALENDARIO CORSO

1° INCONTRO (martedì 13 novembre 2018)

Ore 9.00-13.00 / 14.00-18.00       Prof.ssa Federica Guazzini

“Migranti e rifugiati dall’Africa verso il Mediterraneo e le relazioni euro-africane”

All’incontro interverrà la dott.ssa Maura Marchegiani (2 ore)

2° INCONTRO (giovedì 22 novembre 2018)

Ore 9.00-13.00         Prof.ssa Stefania Scaglione

“La narrazione delle migrazioni operata da media – e non solo – analizzata in chiave sociolinguistica”

Ore 14.00-18.00          Dott. Francesco Castellini (in compresenza con la Prof.ssa Stefania Scaglione) “La costruzione delle fake news come strategia comunicativa. Un focus sulle migrazioni”

All’incontro interverrà la dott.ssa Stefania Tusini (2 ore)

3° INCONTRO (martedì 4 dicembre 2018)

Ore 9-13: Prof. Valerio De Cesaris

“L’Italia e le migrazioni internazionali. Storia e politiche” (I parte)

Ore 14-18: Prof. Roberto Giuffrida

“I problemi e le tendenze connessi ad asilo e migrazione alla luce del diritto internazionale e dell’Unione europea” (I parte)

All’incontro interverrà la dott.ssa Maura Marchegiani (3 ore)

4° INCONTRO (giovedì 6 dicembre 2018)

Ore 9.00-12.00         Dott. Luciano Morini

“I corridoi umanitari come canali sicuri di transito e modello di integrazione. L’esperienza della Comunità di Sant’Egidio”

Ore 12.00-13.00 / 14.00-15.00: testimonianze di richiedenti asilo accolti in Umbria (Godspower Ashamkoye e Stephen Ogbekile) e di un operatore di un centro di accoglienza (dott. Gabriele Pinca)

Ore 15.00-18.00          Dott.ssa Silvia Givone

5° INCONTRO (martedì 11 dicembre 2018)

Ore 9.00-13.00 Prof. Valerio De Cesaris

“L’Italia e le migrazioni internazionali. Storia e politiche” (II parte)

Ore 14.00-16.00 Prof. Roberto Giuffrida

“I problemi e le tendenze connessi ad asilo e migrazione alla luce del diritto internazionale e dell’Unione europea” (II parte)

Ore 16.00-18.00 Dott. Alessandro Bonavita (in compresenza con il prof. Roberto Giuffrida) “La protezione internazionale alla luce della prassi più recente”

6° INCONTRO (giovedì 13 dicembre 2018)

Ore 9.00-13.00/ 14.00-18.00 Prof. Carlo Colloca

“La rappresentazione della categoria del migrante, il percorso migratorio e le caratteristiche del sistema di accoglienza in Italia”

All’incontro interverrà la dott.ssa Stefania Tusini (3 ore)

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Written by Gilberto Scalabrini