Nel cuore dell’Umbria, tre giorni dedicati a olio nuovo e sapori d’autore. Dal 16 al 18 novembre Spello capitale gastronomica tra showcooking, cene d’autore e percorsi che rinnovano un’antica tradizione

img_1795SPELLO  – E’ l’edizione numero 57 di uno tra i festival gastronomici di più antica tradizione, che come ogni anno celebrerà l’olio nuovo nel cuore verde d’Italia, l’Umbria. L’antica “Festa dell’Olivo e della Bruschetta” di Spello si è però trasformata fino a divenire, negli ultimi anni, un appuntamento gastronomico di prestigio nazionale, accogliendo un gran numero di eventi dedicati al cibo e cuochi di diverse regioni che, da nord a sud, propongono menu a “4 mani” e showcooking insieme agli chef dei ristoranti della cittadina umbra: “L’Oro di Spello incontra la cucina italiana”.

Due novità importanti nel 2018: una nuova tensostruttura nella centralissima piazza della Repubblica, rinnovata nei mesi scorsi, e la prestigiosa partnership con Città dell’Olio che, proprio nei giorni del festival, porterà a Spello una tappa della manifestazione “Girolio”.

Di assoluto prestigio anche il vincitore della menzione gastronomica di quest’anno, un premio alla carriera che il sindaco Moreno Landrini e l’assessore Irene Falcinelli consegneranno a Roberto Restelli, già direttore della Guida Michelin Italia.

Moltissimi gli eventi della tre-giorni: si comincia la sera di venerdì 16, nei ristoranti di Spello che accoglieranno menu a “4 mani” firmati dagli executive chef insieme con gli chef ospiti che quest’anno arriveranno da Piemonte, Lombardia e Campania: in totale, saranno ben 14 gli chef che si “passeranno il testimone” ai fornelli venerdì sera: Maurizio Salerno, Giorgio Arrighini, Francesco Tinti, Giancarlo Rebuscini, Monia Caneschi, Giuseppe Crimaldi, Marco Palini, Corrado Mora, Michael Romani, Alessandro Pescetelli, Barbara Fusari, e con loro l’esperto Luciano Capodicasa e i gastronomi Jacopo Fontaneto e Claudio Salsa.

Coinvolti i ristoranti Drinking Wine, Oleoteca E*travergine, Locanda del Postiglione, Mamafò, Vecchio Opificio, Il Pinturicchio, La Bastiglia.

La conclusione delle cene sarà… in musica, grazie al concerto “One More Shot” in piazza della Repubblica a cura dell’associazione The Pied Piper – Accademia Lizard e, a seguire, degustazione di tisane antiche con offerta libera a favore della Cri di Spello.

Sabato 17, spazio al Mercatino dell’Olio e dei prodotti tipici delle Città dell’Olio dell’Umbria, al Mercato Contadino, ai laboratori pratici di cucina con i cuochi e gli allievi dell’Istituto Alberghiero di Assisi e, alle ore 100, la cerimonia di apertura della Tappa Girolio d’Italia alla presenza delle autorità e con la partecipazione di Miss Italia 2010 Francesca Testasecca.

In contemporanea, sempre nella mattinata di sabato, il convegno in Sala dell’Editto, piazza della Repubblica, “Quando l’olio disegna il paesaggio: un motore per il turismo 2.0”: dopo i saluti istituzionali (il sindaco Landrini, l’assessore Falcinelli e il coordinatore Paesaggi Storico Rurali Città dell’Olio Roberto Machetti) intervengono Mauro Agnoletti (coordinatore gruppo lavoro Paesaggio Mipaaf), Angelo Santoro (presidente Horizons Srl Spin off Università di Firenze), Fabio Forlani (Ricercatore e docente di Marketing Turistico presso il corso di laurea in Economia, sede di Assisi, università di Perugia), Simone Andrea Rossi (referente Guide dell’Espresso), Giuseppe Antonelli (Funzionario Sviluppo Rurale e Agricoltura Sostenibile – Regione Umbria) e le conclusioni di Enrico Lupi, presidente associazione nazionale Città dell’Olio. Al termine, il conferimento del premio “L’Oro di Spello 2018” al merito gastronomico e alla carriera a Roberto Restelli, già responsabile della Guida Michelin Italia.

Sabato pomeriggio, passeggiata fra gli Ulivi di Spello con degustazione e visita guidata e alle 17 spazio alla lettura con “Andiamo diritti alle storie”. Alle16 e alle 16.30 – e due appuntamenti con l’aperitivo dedicato alla “bruschetta gourmet”, presso i bar Corner Sweet (via Consolare) e Brozzi (piazza Kennedy), a partire dalle ore 17; alla sera, invece, tre degli chef ospiti si divideranno presso le Taverne dei “Terzieri” per ridare vita all’antica tradizione della cena della festa, con tre menu dedicati alla stagione dell’olio.

Domenica è il giorno clou della festa di tradizione, l’antica “Benfinita” con i moltissimi eventi in centro e la sfilata delle Frasche, cioè dei carri agricoli che dalle campagne si arrampicano dentro il centro storico. Su questi carri viene ricostruito un albero di olivo arricchito di salumi, formaggi e frutta quale premio di fine raccolta al Caposcala: sempre sul carro, durante la sfilata, gli anziani suonano l’organetto e i giovani ballano il salterello.

Anche l’ultimo evento gastronomico, “Un pranzo del dì di festa”, sarà domenica 18 novembre presso l’agriturismo Il Barco, ultimo appuntamento che coinvolgerà gli chef ospiti.

 

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini