Il tavolo domani, 21 novembre. Sul tappeto burocrazia, freddo, ritardi, confusione e incapacità nel dopo sisma. Inaccettabile che la politica ignori il problema, intervenire subito nelle aree colpite dal sisma. Contro il tentativo di far calare il silenzio sui problemi dei terremotati.

1PERUGIA – Sono passati quasi dieci anni dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo e altri due dal sisma che ha sconvolto il Centro Italia ma sul fronte della ricostruzione, purtroppo, resta ancora molto da fare. A subire le conseguenze di ritardi, lungaggini burocratiche e immobilismi politici sono ovviamente i cittadini, che continuano a vivere una situazione a dir poco drammatica.

E’ inaccettabile che a livello locale così come sul piano nazionale si continui, di fatto, ad ignorare la questione della ricostruzione, che invece avrebbe già dovuto essere ampiamente risolta. Federconsumatori, manifesta la massima solidarietà e vicinanza alle donne delle zone del Centro Italia colpite dai terremoti nel 2009, nel 2016 e nel 2017 che, incuranti delle rigide temperature, hanno organizzato una marcia di 35 chilometri proprio per denunciare la lentezza delle procedure di ricostruzione in Abruzzo e l’assenza pressoché totale di un piano di ricostruzione nei territori devastati dai terremoti più recenti e, per contribuire a riaccendere l’attenzione sui problemi delle zone dei 140 Comuni colpiti dal terremoto, ha deciso di svolgere il proprio Congresso regionale a Norcia, domani 21 Novembre alle ore 9.30 presso il Centro Granaro del Monte, così come da invito allegato. (125)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini