Titolo dell'evento 4.0: racchiude tanti significati – ha spiegato Ilaria Caporali, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Umbria - e siamo consapevoli che le sfide di domani vanno preparate già oggi

1PERUGIA – La sostenibilità ambientale, occupazionale e d’impresa, in una parola la corporate sustainability, è stato il tema centrale tredicesimo forum dell’Interregionale del Centro dei Giovani Imprenditori di Confindustria che si è svolto a Perugia nei giorni scorsi organizzato dal Gruppo Giovani di Confindustria Umbria.

L’Interregionale del Centro è un comitato che riunisce i gruppi giovani imprenditori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria nato alcuni anni fa con l’obiettivo di rafforzare la condivisione di valori e progetti tra gli imprenditori giovani delle quattro regioni.

#SIAMO 4.0. La Corporate Sustainability nell’era dell’Industria 4.0 era il titolo del workshop, ospitato nell’aula magna della facoltà di Agraria a Perugia, sviluppato in quattro tavole rotonde e in alcuni interventi specifici che hanno coinvolto imprenditori e professionisti contribuendo a costruire una visione complessiva delle grandi opportunità che la Corporate Sustainability offre ai diversi interlocutori del sistema economico, produttivo, sociale e ambientale.

“Il titolo che abbiamo dato a questo evento, #SIAMO 4.0, racchiude tanti significati – ha spiegato Ilaria Caporali, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Umbria – siamo consapevoli che le sfide di domani vanno preparate già oggi e siamo certi che la rivoluzione industriale 4.0 rappresenta l’opportunità di diversificare i nostri business, di investire in innovazione, di far crescere le nostre organizzazioni e le nostre persone, il vero capitale di ogni azienda. Così come rappresenta un’opportunità la corporate sustainability.

La Sostenibilità d’Impresa è la chiave che può consentire alle imprese di differenziare le modalità con cui operano sul mercato, attraverso la creazione di “valori” per i clienti, i dipendenti e i diversi stakeholder di riferimento. Significa etica ed equità nella gestione delle risorse umane, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, tracciabilità e qualità dei prodotti, strumenti di finanza straordinaria per sostenere investimenti e ridurre sprechi e impatti sull’ambiente”.

Il presidente di Confindustria Umbria Antonio Alunni ha sottolineato il valore rappresentato dall’impegno e dall’entusiasmo dei giovani imprenditori. “I giovani, quelli che sono già imprenditori e quelli che hanno le qualità per diventarlo – ha detto Alunni – sono la principale risorsa su cui dobbiamo investire. L’ambizione e la tenacia dei giovani ci ricordano che noi imprenditori abbiamo il dovere di guardare al presente e al futuro con una visione e senza timori, perché se ciò non fosse sarebbe un problema per l’industria e per tutta la comunità”.

All’evento ha partecipato anche il presidente nazionale dei Giovani Imprenditori Alessio Rossi che, con il suo intervento, ha chiuso i lavori.

“Il Forum Interregionale del Centro dei Giovani Imprenditori – ha concluso Alessio Rossi – è stato una preziosa occasione di dibattito che ci ha permesso di mettere a fattor comune esperienze complementari per lo sviluppo non solo delle nostre imprese, ma anche del territorio che le accoglie.

Durante l’evento è emerso con forza il nostro concetto di sostenibilità generazionale, ovvero consegnare nelle mani delle generazioni future un paese migliore sia dal punto di vista ambientale, ma anche sociale ed economico. Un messaggio condiviso soprattutto dalle 4 regioni organizzatrici, che ribadisce l’importanza di mettere i giovani al centro del dibattito politico”. (137)

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Written by Gilberto Scalabrini